"S is for Stanley", il Kubrick inedito raccontato dal suo autista
Nato a Cassino nel 1941, D'Alessandro si trasferì in Inghilterra dove intraprese la carriera di pilota e, contemporaneamente, viveva guidando il taxi. Nel 1971 conobbe fortuitamente a Londra il regista che lo volle come suo assistente e con cui instaurò un legame di amicizia profondissimo coronato nel 1999 con una serie di omaggi che il cineasta gli fece nel suo ultimo film, "Eyes Wide Shut": lo fece recitare in un cameo, diede il suo nome al bar in cui va Tom Cruise, 'assunse' la moglie e la figlia Marisa come comparse