CHE cosa siamo disposti a fare per tutelare le persone che amiamo di più, per garantire loro una vita di affetti, sicurezze? E' l'interrogativo dal quale prende le mosse la storia di Alice, donna ricca, arrogante e un po' cafona con grande villa in una zona residenziale di Roma che all'improvviso, con la morte del marito, perde status, beni, di fatto la vita com'era fino a un minuto prima. Non vuole perdere, però, il figlio di 9 anni ma per tenerlo con sé deve dimostrare di poterlo fare, con un lavoro, una casa. Ma senza soldi perché quel marito, oltre che imprenditore, era anche un bel cialtrone e l'eredità che le ha lasciato è fatta di debiti e problemi. L'aiuta Aziz, il cameriere che lei ha insultato fino a un attimo prima. L'accompagna in un quartiere popolare, le procura un piccolo appartamento ricavato sulla terrazza di uno stabile malandato. Ma bisogna guadagnare, tanto e in fretta. Alice ricorre al mestiere più antico del mondo: s'informa sul web, incontra una escort professionista, le chiede di insegnarle la professione. Alice, ovvero Paola Cortellesi, è la protagonista di Nessuno mi può giudicare, la commedia diretta nel 2011 da Massimiliano Bruno che Nuovo Cinema Repubblica propone in streaming gratuito lunedì 9 alle 21 su Repubblica.it e MYMOVIESLIVE.it. Basta prenotare un posto nella sala virtuale, ma il film resterà disponibile anche nei giorni successivi, on demand con un abbonamento Unlimited (euro 1,99) che permette l'accesso anche a un archivio di 500 titoli d'autore.
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A quattro anni da Nessuno mi può giudicare, Bruno dirige di nuovo Paola Cortellesi in Gli ultimi saranno ultimi, il film in uscita con 01 Distribution il 12 novembre, prodotto da Italian International Film con Rai Cinema. Tratto dallo spettacolo teatrale ideato da Bruno, Cortellesi, Riccardo Milani e Furio Andreotti e andato in scena con successo dal 2005 al 2007, Gli ultimi saranno ultimi è la storia di una donna, incinta, alla quale non viene rinnovato il contratto nell'azienda in cui lavora, che decide di rivendicare il proprio posto di lavoro anche a costo di impugnare una pistola.
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Ed è proprio in occasione dell'uscita di Gli ultimi saranno ultimi che Nuovo Cinema Repubblica offre in streaming gratuito il precedente film della "coppia" Bruno-Cortellesi, Nessuno mi può giudicare. "In quel periodo si diceva che l'allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si intrattenesse con numerose signorine che facevano questo lavoro, l'escort, una definizione per noi pressoché nuova visto che per una vita quel mestiere l'avevamo chiamato con un altro nome - racconta Massimiliano Bruno, che del film firma anche la sceneggiatura insieme a Edoardo Falcone - ci sembrava divertente raccontare una storia che però avesse anche una profondità e che avesse come tema principale il compromesso. E ci piaceva l'idea di portare agli inferi quella che era stata una donna ricca, catapultarla in una vita che non le apparteneva e farle fare quel mestiere terribile, l'unico che poteva permetterle di guadagnare molto e in fretta e, di conseguenza, di tenere con sé il figlio e respingere l'assedio dei servizi sociali". Per questo rolo viene scelta Paola Cortellesi, "la persona più lontana dall'essere sexy - scherza l'attrice - femminile, insomma credibile in quel ruolo".
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Accanto alla Cortellesi un cast ricchissimo e una galleria di personaggi di ogni genere, il gestore di un internet point Raoul Bova, il portiere xenofobo dello stabile Rocco Papaleo, la escort Anna Foglietta e poi - fra gli altri - Caterina Guzzanti, Dario Cassini, Valerio Aprea, Lucia Ocone. Battute, sentimenti, lieto fine per un film di grande successo, che incassò all'epoca 8 milioni di euro e numerosi premi: conquistò il Nastro d'argento (fra sette nomination) per la migliore commedia battendo i due blockbuster della stagione, Benvenuti al Sud e Che bella giornata. E poi cinque nomination ai David di Donatello e una statuetta a Paola Cortellesi come migliore attrice protagonista, due Globi d'Oro, miglior commedia e migliore attore a Raoul Bova. L'appuntamento con Nessuno mi può giudicare in streaming gratuito è per lunedì 9 novembre alle 21 su Repubblica.it e MYMOVIESLIVE.it.
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A quattro anni da Nessuno mi può giudicare, Bruno dirige di nuovo Paola Cortellesi in Gli ultimi saranno ultimi, il film in uscita con 01 Distribution il 12 novembre, prodotto da Italian International Film con Rai Cinema. Tratto dallo spettacolo teatrale ideato da Bruno, Cortellesi, Riccardo Milani e Furio Andreotti e andato in scena con successo dal 2005 al 2007, Gli ultimi saranno ultimi è la storia di una donna, incinta, alla quale non viene rinnovato il contratto nell'azienda in cui lavora, che decide di rivendicare il proprio posto di lavoro anche a costo di impugnare una pistola.
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Ed è proprio in occasione dell'uscita di Gli ultimi saranno ultimi che Nuovo Cinema Repubblica offre in streaming gratuito il precedente film della "coppia" Bruno-Cortellesi, Nessuno mi può giudicare. "In quel periodo si diceva che l'allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si intrattenesse con numerose signorine che facevano questo lavoro, l'escort, una definizione per noi pressoché nuova visto che per una vita quel mestiere l'avevamo chiamato con un altro nome - racconta Massimiliano Bruno, che del film firma anche la sceneggiatura insieme a Edoardo Falcone - ci sembrava divertente raccontare una storia che però avesse anche una profondità e che avesse come tema principale il compromesso. E ci piaceva l'idea di portare agli inferi quella che era stata una donna ricca, catapultarla in una vita che non le apparteneva e farle fare quel mestiere terribile, l'unico che poteva permetterle di guadagnare molto e in fretta e, di conseguenza, di tenere con sé il figlio e respingere l'assedio dei servizi sociali". Per questo rolo viene scelta Paola Cortellesi, "la persona più lontana dall'essere sexy - scherza l'attrice - femminile, insomma credibile in quel ruolo".
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Accanto alla Cortellesi un cast ricchissimo e una galleria di personaggi di ogni genere, il gestore di un internet point Raoul Bova, il portiere xenofobo dello stabile Rocco Papaleo, la escort Anna Foglietta e poi - fra gli altri - Caterina Guzzanti, Dario Cassini, Valerio Aprea, Lucia Ocone. Battute, sentimenti, lieto fine per un film di grande successo, che incassò all'epoca 8 milioni di euro e numerosi premi: conquistò il Nastro d'argento (fra sette nomination) per la migliore commedia battendo i due blockbuster della stagione, Benvenuti al Sud e Che bella giornata. E poi cinque nomination ai David di Donatello e una statuetta a Paola Cortellesi come migliore attrice protagonista, due Globi d'Oro, miglior commedia e migliore attore a Raoul Bova. L'appuntamento con Nessuno mi può giudicare in streaming gratuito è per lunedì 9 novembre alle 21 su Repubblica.it e MYMOVIESLIVE.it.
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