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Franceschini, stop ai fondi per i film commerciali: "Aiutiamo i nuovi talenti"

Il ministro dei beni culturali, parlando dal palco della Leopolda di Firenze, ha annunciato che 114 milioni di euro saranno messi a disposizione "per far nascere o sostenere l'industria culturale e creativa" e "aiutare i talenti italiani nel settore moda, design, arte e turismo"

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FIRENZE - "Toglieremo le risorse destinate ai film commerciali per aiutare le opere prime dei giovani registi e dei giovani scrittori under 35": così il ministro dei beni culturali Dario Franceschini ha risposto a una domanda dal palco della Leopolda durante il "question time" in corso a Firenze.

"È vero che il cinema italiano ha grandi maestri ma ha anche giovani registi, attori e talenti del presente", ha aggiunto il ministro ricordando di "aver esteso la tax credit anche all'audiovisivo" e di "aver messo più risorse sul cinema", oltre 100 milioni in tre anni. "Immediatamente sono tornate le produzioni internazionali nel nostro paese, un film che fa vedere la bellezza italiana conta molto di più che una campagna di spot a pagamento in tv e radio".

"Sono 114 i milioni di euro a disposizione per bandi per far nascere o sostenere l'industria culturale e creativa", ha conitnuato Franceschini. "Se aiutiamo i talenti italiani nel settore moda, design, arte, turismo possiamo fare molto per il Paese: dobbiamo saper utilizzare questa finestra anche per dare un contributo alla nostra economia. Il nostro dovere è tutelare il patrimonio ma non c'è alternativa a fare anche un investimento sul presente, Verdi e Rossini sono stati musica contemporanea, noi abbiamo un patrimonio di grandi maestri e di giovani talenti. Ci sono altri paesi che non avendo il nostro passato hanno investito tanto nel presente".