È un giorno d'estate del 1989 quando un giovane avvocato di Chicago dallo strano nome, Barack Obama, cerca di conquistare la giovane Michelle Robertson, anche lei avvocatessa, anzi, sua boss nello stesso studio legale. Un pomeriggio d'estate che comincia con una passeggiata fra le sale dell'Art Institute di Chicago per una mostra di pittori e scultori afro-americani amati dal giovane Barack, per continuare con un pic-nic nel parco, seguito da un incontro con un gruppo di attivisti nel quartiere povero di Chicago Southside, per finire al cinema a vedere Fa' la cosa giusta di Spike Lee.
[[ge:rep-locali:repubblica:132002913]]
La storia di questo primo incontro tra il futuro Presidente degli Stati Uniti e la First Lady è stata ricostruita nel film Southside with You dal regista e sceneggiatore Richard Tanne, al suo debutto cinematografico. Il copione era finito nelle mani dell'attrice Tika Sumpter (Ride Along), che si dichiarava disposta a tutto pur di interpretare Michelle Obama. Tanne ha basato la sua sceneggiatura su interviste, libri sugli Obama, libri degli stessi Obama e numerosi video; ma ha anche lavorato di immaginazione e fantasia.
[[ge:rep-locali:repubblica:119142153]]
Southside with You ha debuttato al Sundance Film Festival a Park City (Utah) con un tutto esaurito nella grande sala Eccles e un calorosissima accoglienza da parte del pubblico. Parker Sawyer, al suo primo ruolo protagonista, è molto convincente nei panni del giovane avvocato Obama, primo presidente di colore degli Stati Uniti (eletto nel 2008, rieletto nel 2012). Un Obama che guida una macchina scassatissima, che fuma una sigaretta dopo l'altra e parla della sua vita molto schiettamente con Michelle, della quale è chiaramente infatuato: Obama le racconta del padre africano che, dopo aver lasciato la madre (bianca), era tornato in Kenya autodistruggendosi tra alcool e violenza (morì, ubriaco, in un incidente automobilistico). Obama le parla del suo passato con la marijuana, della sua passione per il sociale, il suo desiderio di aiutare gli altri, e chissà, forse dedicarsi alla politica. Ma parla anche della sua passione per l'arte con convinzione e, soprattutto, del suo interesse per l'affascinante Michelle: non è disposto ad accettare un suo "no" (come ogni futuro presidente che si rispetti?). Michelle è inizialmente recalcitrante, perché non vuole mescolare lavoro e piacere, poco convinta dalla correttezza di "uscire" con un collega di lavoro.
"Ovviamente nessuno ha preso appunti su di loro nel giorno del primo incontro", ha detto il regista subito dopo la proiezione del film. "Ma sono sicuro al 90% sull'accuratezza di quello che Barack e Michelle fecero quel giorno e di cosa si dissero. Confesso che forse l'incontro con gli attivisti successe qualche giorno dopo. Ma ebbe luogo nel modo in cui lo abbiamo raccontato".
Barack conquista così Michelle, che vive a Chicago coi genitori perché deve occuparsi del padre malato, e non ha peli sulla lingua nel dire a Barack cosa pensa davvero di lui (a lei appare in principio un po' arrogante e invadente). Ma il carisma e il fascino del giovane avvocato è irresistibile: il suo appassionato discorso agli attivisti di colore, per convincerli ad aprire un centro sociale dove i figli possano giocare in tranquillità, seduce Michelle. La serata d'estate a Southside viene sigillata da un tenero bacio, accolto con un grande applauso dal pubblicodel Sundance.
Il Presidente e la First Lady non hanno ancora visto il film, di cui sono perfettamente a conoscenza: "La storia appartiene al pubblico", afferma Tanne, "quindi l'approvazione della Casa Bianca non era necessaria... In fondo volevamo raccontare semplicemente una storia d'amore in cui tutti si possono identificare, dimenticando che si sta parlando degli Obama".
[[ge:rep-locali:repubblica:132002913]]
La storia di questo primo incontro tra il futuro Presidente degli Stati Uniti e la First Lady è stata ricostruita nel film Southside with You dal regista e sceneggiatore Richard Tanne, al suo debutto cinematografico. Il copione era finito nelle mani dell'attrice Tika Sumpter (Ride Along), che si dichiarava disposta a tutto pur di interpretare Michelle Obama. Tanne ha basato la sua sceneggiatura su interviste, libri sugli Obama, libri degli stessi Obama e numerosi video; ma ha anche lavorato di immaginazione e fantasia.
[[ge:rep-locali:repubblica:119142153]]
Southside with You ha debuttato al Sundance Film Festival a Park City (Utah) con un tutto esaurito nella grande sala Eccles e un calorosissima accoglienza da parte del pubblico. Parker Sawyer, al suo primo ruolo protagonista, è molto convincente nei panni del giovane avvocato Obama, primo presidente di colore degli Stati Uniti (eletto nel 2008, rieletto nel 2012). Un Obama che guida una macchina scassatissima, che fuma una sigaretta dopo l'altra e parla della sua vita molto schiettamente con Michelle, della quale è chiaramente infatuato: Obama le racconta del padre africano che, dopo aver lasciato la madre (bianca), era tornato in Kenya autodistruggendosi tra alcool e violenza (morì, ubriaco, in un incidente automobilistico). Obama le parla del suo passato con la marijuana, della sua passione per il sociale, il suo desiderio di aiutare gli altri, e chissà, forse dedicarsi alla politica. Ma parla anche della sua passione per l'arte con convinzione e, soprattutto, del suo interesse per l'affascinante Michelle: non è disposto ad accettare un suo "no" (come ogni futuro presidente che si rispetti?). Michelle è inizialmente recalcitrante, perché non vuole mescolare lavoro e piacere, poco convinta dalla correttezza di "uscire" con un collega di lavoro.
"Ovviamente nessuno ha preso appunti su di loro nel giorno del primo incontro", ha detto il regista subito dopo la proiezione del film. "Ma sono sicuro al 90% sull'accuratezza di quello che Barack e Michelle fecero quel giorno e di cosa si dissero. Confesso che forse l'incontro con gli attivisti successe qualche giorno dopo. Ma ebbe luogo nel modo in cui lo abbiamo raccontato".
Barack conquista così Michelle, che vive a Chicago coi genitori perché deve occuparsi del padre malato, e non ha peli sulla lingua nel dire a Barack cosa pensa davvero di lui (a lei appare in principio un po' arrogante e invadente). Ma il carisma e il fascino del giovane avvocato è irresistibile: il suo appassionato discorso agli attivisti di colore, per convincerli ad aprire un centro sociale dove i figli possano giocare in tranquillità, seduce Michelle. La serata d'estate a Southside viene sigillata da un tenero bacio, accolto con un grande applauso dal pubblicodel Sundance.
Il Presidente e la First Lady non hanno ancora visto il film, di cui sono perfettamente a conoscenza: "La storia appartiene al pubblico", afferma Tanne, "quindi l'approvazione della Casa Bianca non era necessaria... In fondo volevamo raccontare semplicemente una storia d'amore in cui tutti si possono identificare, dimenticando che si sta parlando degli Obama".