Alicia, da Anna Karenina agli Oscar. Senza dimenticare Fassbender
La Kitty di Tolstoj nella versione di Joe Wright, l'automa di "Ex Machina", spia della Germania dell’Est di "Operazione U.N.C.L.E." di Guy Ritchie, fino alla pittrice Gerda Gottlieb moglie affettuosa e comprensiva dell'artista Einer Wegener, primo trans della storia sotto il nome di Lili Elbe. La ventisettenne svedese Alicia Vikander grazie a "The Danish Girl" ha ottenuto la sua prima candidatura agli Oscar e chissà che nella notte del 28 febbraio non porti nuovamente alla Svezia la statuetta 42 anni dopo Ingrid Bergman per "Assassinio sull'Oriente Express" (miglior attrice non protagonista). L'attrice è anche protagonista sulle pagine dei tabloid per la sua relazione con Michael Fassbender, rapporto che è stato più volte dato per finito. L'ultima apparizione insieme, nella notte dei Golden Globe quando entrambi erano candidati (lei due volte anche per "Ex Machina", lui per "Steve Jobs"), ha messo a tacere le voci di un allontanamento.