Nuovo Cinema Repubblica, "Il caso Litvinenko": una spy story degna di un film
Alessandra VitaliIn streaming gratuito su Repubblica.it e MYMOVIESLIVE.it il documentario di Andrei Nekrasov sull'ex agente segreto avvelenato nel 2006
Nella Russia di pochi anni fa, dominata da un solo uomo forte, un ex agente dei servizi segreti sceglie di passare dalla parte del dissenso. Le sue accuse sono pesanti: l'uomo racconta, fra le altre cose, di aver ricevuto l'incarico di uccidere un oligarca schierato con l'opposizione. Costretto ad allontanarsi dal paese, ripara in Gran Bretagna ma fuggire non basta: morirà, di lì a breve, avvelenato. E' la trama perfetta di un film di spionaggio, invece è tutto vero. Con Rebellion: il caso Litvinenko, il documentario di Andrei Nekrasov, si riapre la stagione di Nuovo Cinema Repubblica, l'iniziativa di Repubblica.it e MYMOVIESLIVE.it che propongono titoli d'autore in streaming da vedere in una sala virtuale che nulla ha da invidiare a una vera sala cinematografica. Rebellion: il caso Litvinenko sarà disponibile per la visione gratuita in streaming mercoledì 3 febbraio alle 21, basta prenotare qui un posto. Il film è anch…
Nella Russia di pochi anni fa, dominata da un solo uomo forte, un ex agente dei servizi segreti sceglie di passare dalla parte del dissenso. Le sue accuse sono pesanti: l'uomo racconta, fra le altre cose, di aver ricevuto l'incarico di uccidere un oligarca schierato con l'opposizione. Costretto ad allontanarsi dal paese, ripara in Gran Bretagna ma fuggire non basta: morirà, di lì a breve, avvelenato. E' la trama perfetta di un film di spionaggio, invece è tutto vero. Con Rebellion: il caso Litvinenko, il documentario di Andrei Nekrasov, si riapre la stagione di Nuovo Cinema Repubblica, l'iniziativa di Repubblica.it e MYMOVIESLIVE.it che propongono titoli d'autore in streaming da vedere in una sala virtuale che nulla ha da invidiare a una vera sala cinematografica. Rebellion: il caso Litvinenko sarà disponibile per la visione gratuita in streaming mercoledì 3 febbraio alle 21, basta prenotare qui un posto. Il film è anche disponibile da subito on demand con un abbonamento "Unlimited" da 1,99 euro. La videopresentazione è affidata a Carlo Bonini.
Diretto da Andrei Nekrasov, il documentario (2007) racconta il clima della guerra segreta tra i dissidenti russi e l'FSB, l'agenzia che ha sostituito il KGB. Quando gli attriti esplodono e cominciano a essere oggetto dei giornali di tutto il mondo, succede qualcosa di grave che avrà molta risonanza mediatica. Nel novembre 2006, l'agente Alexander Litvinenko, colpevole di aver denunciato la corruzione dell'FSB e del governo di Putin, viene avvelenato con una dose di polonio-210 nascosta nel suo tè. Un caso tornato di rcente all'attenzione delle cronache, con i risultati dell'indagine avviata dalla magistratura britannica secondo la quale Vladimir Putin sarebbe "probabilment responsabile" dell'assassinio.
Nekrasov ricostruisce un caso nero e complicato degli anni recenti che spalanca una finestra sui misteri del Cremlino e ripercorre le tappe della vicenda con un'intervista allo stesso Litvinenko. Fra gli interventi, anche quello di Anna Politkovskaja, la giornalista che tanto aveva criticato il regime di Putin, assassinata anch'essa nel 2006. Infine, parla anche Boris Berezovsky, il tycoon che Litvinenko sarebbe stato incaricato di far fuori. E che morirà suicida a Londra nel 2013. Una spy-story in piena regola. Senz'ombra di fiction.
Diretto da Andrei Nekrasov, il documentario (2007) racconta il clima della guerra segreta tra i dissidenti russi e l'FSB, l'agenzia che ha sostituito il KGB. Quando gli attriti esplodono e cominciano a essere oggetto dei giornali di tutto il mondo, succede qualcosa di grave che avrà molta risonanza mediatica. Nel novembre 2006, l'agente Alexander Litvinenko, colpevole di aver denunciato la corruzione dell'FSB e del governo di Putin, viene avvelenato con una dose di polonio-210 nascosta nel suo tè. Un caso tornato di rcente all'attenzione delle cronache, con i risultati dell'indagine avviata dalla magistratura britannica secondo la quale Vladimir Putin sarebbe "probabilment responsabile" dell'assassinio.
Nekrasov ricostruisce un caso nero e complicato degli anni recenti che spalanca una finestra sui misteri del Cremlino e ripercorre le tappe della vicenda con un'intervista allo stesso Litvinenko. Fra gli interventi, anche quello di Anna Politkovskaja, la giornalista che tanto aveva criticato il regime di Putin, assassinata anch'essa nel 2006. Infine, parla anche Boris Berezovsky, il tycoon che Litvinenko sarebbe stato incaricato di far fuori. E che morirà suicida a Londra nel 2013. Una spy-story in piena regola. Senz'ombra di fiction.