David, da Marinelli a Ferilli, al Quirinale in attesa della premiazione
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha accolto, in occasione della tradizionale cerimonia di auguri prima della premiazione, i candidati ai David di Donatello. Consegnando i premi speciali a Gina Lollobrigida e ai fratelli Taviani ha ricordato i successi italiani complimentandosi "in particolare, ancora una volta, con Ennio Morricone, vincitore dell'Oscar per la colonna sonora". Ha poi detto che "Il cinema fa pensare" e perciò è necessario, aggiungendo che si tratta di "un'espressione significativa della nostra cultura, della nostra creatività e della nostra professionalità'", offrendo ai giovani e agli adulti "emozioni", "poesia" e che soprattutto "fa pensare". Tra i protagonisti della cerimonia, giunti questa mattina al Quirinale alle ore 11, Sabrina Ferilli, Claudio Santamaria, Luca Marinelli, Valeria Golino, Matteo Garrone e Alessandro Borghi.
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Il discorso del presidente. "Il cinema fa pensare e perciò è necessario", ha detto Mattarella facendo gli auguri a quello italiano "che li merita". "È espressione significativa della nostra cultura, della nostra creatività e della nostra professionalita'", capace di offire a giovani e adulti "emozioni" e "poesia". "Ce lo ricorda l'ennesima tragedia nel Mediterraneo di oggi, a un anno dalla tragedia in mare in cui persero la vita 800 persone" ha sottolineato il Presidente riferendosi a Fuocoammare di Gianfranco Rosi, girato a Lampedusa e candidato a miglior film. Siamo nel pieno di un cambiamento epocale "Tanti si son chiesti se il cinema sarebbe sopravvissuto ai mutamenti del linguaggio, alla proliferazione dei media e al cambio dei consumi, vi vedo in forma e combattivi" dice rivolto ai candidati". Per Mattarella "Il futuro ha la porta aperta e sta alla nostra intelligenza attraversarla. L'Italia ha bisogno di un cinema vivo, e voi di leggi e strutture che vi consentano di affrontare le sfide del mercato a testa alta".
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Franceschini e la nuova legge. Il ministro di Beni culturali e turismo Dario Franceschini porta al Quirinale i dati positivi per il cinema e l'idea che il 2016 sarà l'anno della nuova legge"di settore. "Il disegno di legge presentato dal Governo ha iniziato il suo percorso al Senato in un clima di disponibilità". La riforma, auspicata anche dal Capo dello Stato, "ha un modello che si avvicina a quello francese. Si prevede che l'11.5% delle risorse delle persone che utilizzano i contenuti sarà destinato a un fondo unico per il cinema che avrà un cifra minima di 400 milioni. Circa il 60 per cento in più di oggi".
Commozione e divertimento. La cerimonia introdotta dal presidente dell'Accademia dei David da Gian Luigi Rondi, ha avuto stamani due momenti di commozione: standing ovation durante i premi a Paolo e Vittorio Taviani e Gina Lollobrigida. Ad applaudire tanti autori e attori del cinema italiano: Claudio Santamaria, Valeria Golino, Fabrizio Bentivoglio, Piera Degli Esposti, Sabrina Ferilli, Luca Marinelli, Paolo Sorrentino, Gianfranco Rosi.
Si saprà solo stasera chi vincerà questa sessantesima edizione che, nella fase delle candidature, ha indicato un cambiamento. Tra quelli con più candidature ci sono Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti e Non essere cattivo di Claudio Caligari, a quota 16. Segue Youth - La Giovinezza di Paolo Sorrentino (14 candidature) e Matteo Garrone con Il racconto dei racconti (12 candidature). MNove candidature per Perfetti sconosciuti, la commedia di Paolo Genovese.
La cerimonia di assegnazione dei Premi David di Donatello 2016 sarà trasmessa stasera alle 21,10 da Sky Cinema 1 HD, Tv8, Sky Uno HD e Sky Cinema HD-David di Donatello.
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