David, Mattarella ai candidati: "Il cinema fa pensare, perciò è necessario"
Arianna Finos, ARIANNA FINOSIl presidente della Repubblica incontra al Quirinale registi, attori, produttori, tecnici candidati alla Sessantesima edizione dei David di Donatello. La cerimonia stasera in diretta su Sky, a condurre Alessandro Cattelan
I David festeggiano i 60 anni con un'edizione ricca di freschezza e novità. In un clima allegro si è svolto l'incontro tradizionale al Palazzo del Quirinale tra il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e i candidati ai premi italiani che verranno consegnati nella cerimonia di stasera.
La passione dei fratelli Taviani. Tante generazioni di cineasti italiani. Premiati per i 60 anni Gina Lollobrigida, che fu la prima a vincere come attrice per La donna più bella del mondo e i fratelli Paolo e Vittorio Taviani, autori di un bel discorso a cui è stata tributata una standing ovation . "Esser qui di fronte a Lei, signor presidente, ci ricorda, e perdoni questa nota personale, quando nella primavera del '46 seguivamo nostro padre che andava di paese in paese nel cuore della Toscana a parlare della Repubblica da conquistare". E poi "un'ultima confessione. Ogni volta che ci capita di salire questa scala in nome del lavoro che am…
La passione dei fratelli Taviani. Tante generazioni di cineasti italiani. Premiati per i 60 anni Gina Lollobrigida, che fu la prima a vincere come attrice per La donna più bella del mondo e i fratelli Paolo e Vittorio Taviani, autori di un bel discorso a cui è stata tributata una standing ovation . "Esser qui di fronte a Lei, signor presidente, ci ricorda, e perdoni questa nota personale, quando nella primavera del '46 seguivamo nostro padre che andava di paese in paese nel cuore della Toscana a parlare della Repubblica da conquistare". E poi "un'ultima confessione. Ogni volta che ci capita di salire questa scala in nome del lavoro che am…
I David festeggiano i 60 anni con un'edizione ricca di freschezza e novità. In un clima allegro si è svolto l'incontro tradizionale al Palazzo del Quirinale tra il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e i candidati ai premi italiani che verranno consegnati nella cerimonia di stasera.
La passione dei fratelli Taviani. Tante generazioni di cineasti italiani. Premiati per i 60 anni Gina Lollobrigida, che fu la prima a vincere come attrice per La donna più bella del mondo e i fratelli Paolo e Vittorio Taviani, autori di un bel discorso a cui è stata tributata una standing ovation . "Esser qui di fronte a Lei, signor presidente, ci ricorda, e perdoni questa nota personale, quando nella primavera del '46 seguivamo nostro padre che andava di paese in paese nel cuore della Toscana a parlare della Repubblica da conquistare". E poi "un'ultima confessione. Ogni volta che ci capita di salire questa scala in nome del lavoro che amiamo, accanto ad altri con la stessa determinazione, noi ci sentiamo leggeri. È una delle occasioni in cui questa nostra vita, che fino alla fine rimane carica di interrogativi senza risponsa, ci offre una scheggia di senso: una di quelle accensioni improvvise che rinnovano la voglia di vivere".
Il discorso del presidente. "Il cinema fa pensare e perciò è necessario", ha detto Mattarella facendo gli auguri a quello italiano "che li merita". "È espressione significativa della nostra cultura, della nostra creatività e della nostra professionalita'", capace di offire a giovani e adulti "emozioni" e "poesia". "Ce lo ricorda l'ennesima tragedia nel Mediterraneo di oggi, a un anno dalla tragedia in mare in cui persero la vita 800 persone" ha sottolineato il Presidente riferendosi a Fuocoammare di Gianfranco Rosi, girato a Lampedusa e candidato a miglior film. Siamo nel pieno di un cambiamento epocale "Tanti si son chiesti se il cinema sarebbe sopravvissuto ai mutamenti del linguaggio, alla proliferazione dei media e al cambio dei consumi, vi vedo in forma e combattivi" dice rivolto ai candidati". Per Mattarella "Il futuro ha la porta aperta e sta alla nostra intelligenza attraversarla. L'Italia ha bisogno di un cinema vivo, e voi di leggi e strutture che vi consentano di affrontare le sfide del mercato a testa alta".A proposito dei 60 anni della rassegna dice "Ringrazio Gian Luigi Rondi, promotore instancabile I 60 anni del David di Donatello si celebrano nello stesso anno in cui la Repubblica ne celebra 70. C'è un legame forte tra cinema e Repubblica al di là della vitalità del secondo Dopoguerra con i capolavori del Neorealismo. Il cinema italiano ha molti generi di successo. Ha accompagnato la crescita democratica e sociale, ha rafforzato l'identità nazionale. Non credo ad una differenza tra cinema impegnato e non. Il cinema è sempre cultura e professionalità, memoria e specchio del presente, radici e immaginazione. Può aiutare la società a rinsaldare le reti di connessione.
Franceschini e la nuova legge. Il ministro di Beni culturali e turismo Dario Franceschini porta al Quirinale i dati positivi per il cinema e l'idea che il 2016 sarà l'anno della nuova legge"di settore. "Il disegno di legge presentato dal Governo ha iniziato il suo percorso al Senato in un clima di disponibilità". La riforma, auspicata anche dal Capo dello Stato, "ha un modello che si avvicina a quello francese. Si prevede che l'11.5% delle risorse delle persone che utilizzano i contenuti sarà destinato a un fondo unico per il cinema che avrà un cifra minima di 400 milioni. Circa il 60 per cento in più di oggi".
Commozione e divertimento. La cerimonia introdotta dal presidente dell'Accademia dei David da Gian Luigi Rondi, ha avuto stamani due momenti di commozione: standing ovation durante i premi a Paolo e Vittorio Taviani e Gina Lollobrigida. Ad applaudire tanti autori e attori del cinema italiano: Claudio Santamaria, Valeria Golino, Fabrizio Bentivoglio, Piera Degli Esposti, Sabrina Ferilli, Luca Marinelli, Paolo Sorrentino, Gianfranco Rosi.
Si saprà solo stasera chi vincerà questa sessantesima edizione che, nella fase delle candidature, ha indicato un cambiamento. Tra quelli con più candidature ci sono Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti e Non essere cattivo di Claudio Caligari, a quota 16. Segue Youth - La Giovinezza di Paolo Sorrentino (14 candidature) e Matteo Garrone con Il racconto dei racconti (12 candidature). MNove candidature per Perfetti sconosciuti, la commedia di Paolo Genovese.
La cerimonia di assegnazione dei Premi David di Donatello 2016 sarà trasmessa stasera alle 21,10 da Sky Cinema 1 HD, Tv8, Sky Uno HD e Sky Cinema HD-David di Donatello.
Il ponte di Spielberg, l'olocausto di Nemes. In attesa dei premi di stasera nella cerimonia in diretta su Sky, sono stati assegnati il premio al miglior film straniero, andato a Il ponte delle spie di Steven Spielberg e quello al miglior film dell'Unione Europea andato al cineasta ungherese Laszlo Nemes con Il figlio di Saul.
La passione dei fratelli Taviani. Tante generazioni di cineasti italiani. Premiati per i 60 anni Gina Lollobrigida, che fu la prima a vincere come attrice per La donna più bella del mondo e i fratelli Paolo e Vittorio Taviani, autori di un bel discorso a cui è stata tributata una standing ovation . "Esser qui di fronte a Lei, signor presidente, ci ricorda, e perdoni questa nota personale, quando nella primavera del '46 seguivamo nostro padre che andava di paese in paese nel cuore della Toscana a parlare della Repubblica da conquistare". E poi "un'ultima confessione. Ogni volta che ci capita di salire questa scala in nome del lavoro che amiamo, accanto ad altri con la stessa determinazione, noi ci sentiamo leggeri. È una delle occasioni in cui questa nostra vita, che fino alla fine rimane carica di interrogativi senza risponsa, ci offre una scheggia di senso: una di quelle accensioni improvvise che rinnovano la voglia di vivere".
Il discorso del presidente. "Il cinema fa pensare e perciò è necessario", ha detto Mattarella facendo gli auguri a quello italiano "che li merita". "È espressione significativa della nostra cultura, della nostra creatività e della nostra professionalita'", capace di offire a giovani e adulti "emozioni" e "poesia". "Ce lo ricorda l'ennesima tragedia nel Mediterraneo di oggi, a un anno dalla tragedia in mare in cui persero la vita 800 persone" ha sottolineato il Presidente riferendosi a Fuocoammare di Gianfranco Rosi, girato a Lampedusa e candidato a miglior film. Siamo nel pieno di un cambiamento epocale "Tanti si son chiesti se il cinema sarebbe sopravvissuto ai mutamenti del linguaggio, alla proliferazione dei media e al cambio dei consumi, vi vedo in forma e combattivi" dice rivolto ai candidati". Per Mattarella "Il futuro ha la porta aperta e sta alla nostra intelligenza attraversarla. L'Italia ha bisogno di un cinema vivo, e voi di leggi e strutture che vi consentano di affrontare le sfide del mercato a testa alta".A proposito dei 60 anni della rassegna dice "Ringrazio Gian Luigi Rondi, promotore instancabile I 60 anni del David di Donatello si celebrano nello stesso anno in cui la Repubblica ne celebra 70. C'è un legame forte tra cinema e Repubblica al di là della vitalità del secondo Dopoguerra con i capolavori del Neorealismo. Il cinema italiano ha molti generi di successo. Ha accompagnato la crescita democratica e sociale, ha rafforzato l'identità nazionale. Non credo ad una differenza tra cinema impegnato e non. Il cinema è sempre cultura e professionalità, memoria e specchio del presente, radici e immaginazione. Può aiutare la società a rinsaldare le reti di connessione.
Franceschini e la nuova legge. Il ministro di Beni culturali e turismo Dario Franceschini porta al Quirinale i dati positivi per il cinema e l'idea che il 2016 sarà l'anno della nuova legge"di settore. "Il disegno di legge presentato dal Governo ha iniziato il suo percorso al Senato in un clima di disponibilità". La riforma, auspicata anche dal Capo dello Stato, "ha un modello che si avvicina a quello francese. Si prevede che l'11.5% delle risorse delle persone che utilizzano i contenuti sarà destinato a un fondo unico per il cinema che avrà un cifra minima di 400 milioni. Circa il 60 per cento in più di oggi".
Commozione e divertimento. La cerimonia introdotta dal presidente dell'Accademia dei David da Gian Luigi Rondi, ha avuto stamani due momenti di commozione: standing ovation durante i premi a Paolo e Vittorio Taviani e Gina Lollobrigida. Ad applaudire tanti autori e attori del cinema italiano: Claudio Santamaria, Valeria Golino, Fabrizio Bentivoglio, Piera Degli Esposti, Sabrina Ferilli, Luca Marinelli, Paolo Sorrentino, Gianfranco Rosi.
Si saprà solo stasera chi vincerà questa sessantesima edizione che, nella fase delle candidature, ha indicato un cambiamento. Tra quelli con più candidature ci sono Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti e Non essere cattivo di Claudio Caligari, a quota 16. Segue Youth - La Giovinezza di Paolo Sorrentino (14 candidature) e Matteo Garrone con Il racconto dei racconti (12 candidature). MNove candidature per Perfetti sconosciuti, la commedia di Paolo Genovese.
La cerimonia di assegnazione dei Premi David di Donatello 2016 sarà trasmessa stasera alle 21,10 da Sky Cinema 1 HD, Tv8, Sky Uno HD e Sky Cinema HD-David di Donatello.
Il ponte di Spielberg, l'olocausto di Nemes. In attesa dei premi di stasera nella cerimonia in diretta su Sky, sono stati assegnati il premio al miglior film straniero, andato a Il ponte delle spie di Steven Spielberg e quello al miglior film dell'Unione Europea andato al cineasta ungherese Laszlo Nemes con Il figlio di Saul.