Quarant'anni di "Novecento": un docufilm per celebrare il capolavoro
Demesio in Novecento è Censo Dalcò. Viveva alla cascina Corte Le Piacentine, per 15 mesi trasformata in un set. Tutta la famiglia Lusardi è stata coinvolta nella produzione. E lui è rimasto uguale a se stesso, un “paisano”. Il tempo lungo vuole celebrare lui, gli uomini dell’Emilia Romagna, i volti della tradizione e della storia di una terra. È un progetto cinematografico ideato da Andrea Canepari, Simona Brambilla, Stefania Guardincerri, Gianni Cravedi, Tommaso Ferrari, con Marco Maccaferri, Maria Carpaneto, Mauro Mozzani e Matteo Prati a completare il gruppo creativo. «L’obiettivo del progetto è quello di valorizzare la cultura e la tradizione dell’Emilia attraverso la celebrazione del quarantesimo di Novecento - spiegano gli autori - con l’idea di creare una serie di iniziative culturali e mediatiche nel 2016, che hanno lo scopo di raccontare questo territorio attraverso i contenuti narrativi del film».
Il protagonista è proprio Demesio Lusardi che «rappresenta la continuità storica e territoriale di tradizioni, valori e cultura, proprio perché contadino e contemporaneo delle storie raccontate in Novecento» e che è anche il portavoce delle tante comparse che hanno affiancato il cast internazionale, da Gérard Depardieu a Robert De Niro. Proprio le comparse di allora, con i loro racconti, le loro storie sono lo scheletro narrativo di Il tempo lungo.
"Il tempo lungo", un docufilm racconta le terre e gli uomini di "Novecento"
Demesio Lusardi, classe 1927, viveva alla cascina Corte Le Piacentine: Bertolucci la trasformò in set per quindici mesi, durante le riprese di "Novecento". Quest'anno si celebra il quarantennale del capolavoro del regista e per l'occasione è nato un progetto cinematografico, "Il tempo lungo", un docufilm (ideato da Andrea Canepari, Simona Brambilla, Stefania Guardincerri, Gianni Cravedi, Tommaso Ferrari, con Marco Maccaferri, Maria Carpaneto, Mauro Mozzani e Matteo Prati) che racconta il "ritorno", nell'Emilia raccontata da Bertolucci, delle persone che presero parte alla realizzazione del film. Demesio in "Novecento" è Censo Dalcò, tutta la famiglia Lusardi fu coinvolta nella produzione. In queste foto (di Annamaria Belloni e Stefania Guardincerri) alcune delle comparse dell'epoca: Enrico Tavoni, Gianfranco Azzali "Micio", Arnaldo Fasani, Tiziana Sozzi, Giuliano Rigoni, Giuseppe Bonini, Gabriele Annoni, Stefano Parenti, Franca Campanini, Maria Carla Filios, Pietro Copelli, Sergenti Angiolina, Anna Giuffredi e Demesio Lusardi. "Il tempo lungo" vuole celebrare Demesio, gli uomini dell’Emilia Romagna, i volti della tradizione e della storia di una terra.