Spettacoli

L'INTERVISTA

Emilia Clarke, dopo Daenerys c'è Lou: la guerriera del 'Trono' diventa romantica

L'attrice britannica, fra i protagonisti della serie cult, nel film 'Io prima di te' al fianco di Sam Claflin. Dovrà far cambiare idea a un ragazzo che ha perso la fiducia nella vita. "Ora mi riconosceranno tutti. Fino a oggi, quella parrucca bionda mi aveva salvata..." 

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NEW YORK - Difficile non immaginarla con i suoi draghi accanto, alla guida di eserciti formidabili con quei lunghi capelli color platino. I fan di Il trono di spade dovranno farsene una ragione, Emilia Clarke non può essere a vita Daenerys Targaryen, la guerriera amatissima dai fan della serie cult. E infatti eccola (per ora negli Usa, dall'1 settembre anche in Italia) sullo schermo nei panni di Louisa "Lou" Clarke in Me before you (Io prima di te), tratto dal bestseller omonimo di Jojo Moyes. Il film è diretto da Thea Sharrock, la Clarke è al fianco di Sam Claflin (anche lui celebre grazie a un altra produzione di culto, Hunger Games) nel ruolo di una giovane un po' stravagante alla quale viene affidato il compito di occuparsi di Will, rampollo di una ricca famiglia scozzese, costretto su una sedia a rotelle dopo un incidente stradale, deciso a chiudere la storia con il suicidio assistito. Lou dovrà fargli cambiare idea in tutti i modi possibili. Anche con l'amore, s'intende. Londinese, classe 1986, attrice e modella, incontriamo la Clarke a New York dove sta promuovendo il film.

"Trono di spade", così Daenerys Targaryen divenne un condottiero

 Era ora di cambiare dopo tanto Trono di spade.
"Ci sono state varie ragioni per cui ho voluto fare questo film, così diverso dai miei precedenti. Prima fra tutte è che mi sono subito sentita molto simile a Louise. Anche a me piace divertirmi, mi piace l'autoironia, faccio le facce buffe come lei, sono sempre pronta ad amare, a innamorarmi. E poi perché la storia è di quelle che piacciono a me: ridi, e un minuto dopo piangi". 
 
Ha pensato a come il pubblico vivrà un cambiamento così drastico di personaggio, di immagine?
"Mi piace rischiare. E in questo mestiere è fondamentale. Rischio anche quando mi mostro completamente nuda nel Trono o quando faccio prendere fuoco a qualsiasi cosa... Rischio pure quando mi infilo in una stanza piena di giornalisti e li affronto rispondendo a domande che a volte non capisco neanche. Scherzo, naturalmente". 

"Io prima di te". Il trailer

In Me before you, il protagonista sceglie la via del suicidio per mettere fine alle proprie sofferenze. Lei che cosa pensa a questo proposito?
"E' semplice: penso che in circostanze di quel tipo tutti dovrebbero avere libertà di scelta. Ed è uno degli aspetti interessanti del film: ti invita a riflettere su un tema complicato. E mostra come una persona apparentemente 'leggera' come Lou in realtà sia capace di tirare fuori una grande forza d'animo, un grande coraggio".

Anche nel Trono di spade questa è una stagione in cui il coraggio e la forza delle donne ha un ruolo fondamentale.
"E' vero, ed è bello che ci siano tante donne forti, che diventano sempre più forti. Mi piace pensare che anch'io ho un po' della forza di Daenerys, che in questa sesta stagione è cresciuta e ha finalmente l'opportunità di mettere a frutto quel che ha imparato, di usare tutte le risorse che ha dentro di sé, il cervello più che le armi. In questo senso non sono d'accordo con chi ha criticato la serie accusandola di essere anti-femminista, e di rappresentare le donne come oggetti. Le serie tv in cui le donne sono dei soprammobili sono altre". Nel frattempo ha anche girato un film in Italia, in Toscana.
"Sì, La voce della pietra, diretto da David Howell. E' un thriller sovrannaturale ambientato negli anni Cinquanta, io sono un'infermiera che cerca di aiutare un bambino a superare il trauma della morte della madre. Ma è un bambino un po' strano... E di più non posso dire, altrimenti che thriller sarebbe? Diciamo che è un film di suspense un po' alla Rebecca di Hitchcock. E mi sono innamorata ancora di più dell'Italia".


Il successo ha cambiato la sua vita? 
"Molto. Ho avuto molta fortuna con Il trono di spade, ma è anche vero che sono molto protetta perché senza abiti e parrucche non mi riconosce nessuno. Ma so bene che adesso, dopo Me before you, in cui mi mostro come sono realmente, sarà dura continuare ad andare nei pub a bere una birra con gli amici...".