Vittorio Storaro presenta la copia speciale di 'Apocalypse Now' a Bologna
Il 30 giugno, all'interno della manifestazione 'Il cinema ritrovato' e 'Cinema sotto le stelle', la Cineteca Nazionale propone la proiezione di Apocalypse Now, il celebre viaggio lisergico e disperato di Francis Coppola dentro al Cuore di tenebra, opera fondamentale per l’intera storia del cinema. L'evento sarà introdotto dal direttore della fotografia Vittorio Storaro che per questo lavoro ha ottenuto il Premio Oscar. “È stato nella realizzazione uno dei film più lunghi, complessi e costosi, pieno di sfide e periodi critici per Coppola prima di tutti ha raccontato Storaro - All’inizio, quando ricevetti la proposta, pensai di rifiutare. Non capivo cosa c’entrassi con un film di guerra, io che venivo dai film di Bertolucci, per citare solo uno dei miei autori. Ma Francis mi spiegò che non era un film sulla guerra quanto invece sul concetto di civilizzazione perché quando si sovrappongono civiltà diverse è facile che si generi la violenza. E mi suggerì di leggere 'Cuore di tenebra' di Joseph Conrad nel quale effettivamente veniva descritto magnificamente questo clash di civiltà”. Lo stesso Storaro, a proposito di questa versione in programma il 30 giugno a Bologna, aggiunge che “nel ’99, a 20 anni dalla prima uscita del film nelle sale, dalla Palma d’oro a Cannes e dai due Oscar, fu deciso di realizzare una versione completa con l’aggiunta di 49’ messi da parte nel montaggio della precedente versione. Tornai per la seconda volta alla società Zoetrope di Coppola a San Francisco. Il negativo dal quale si doveva stampare era però in fading, termine tecnico per dire non in ottime condizioni. Alla Technicolor di Los Angeles si pensò allora di adottare per la stampa una particolare tecnica degli anni 30 che permettesse di leggere nel negativo la densità del colore e tutte le sfumature cromatiche più di quanto si possa fare nel positivo”. Questa copia speciale che Storaro ha voluto affidare alla custodia di CSC-Cineteca Nazionale – di cui il maestro è stato un allievo diplomatosi nel 1961 - è stata presentata per la prima volta a Cannes nel 2000 (foto Storaro Collection)