'The Blair Witch Project', diciassette anni dopo il primo film "social"
Il film del 1999 rivoluzionò il modo di raccontare una storia horror sul grande schermo, anticipandola e moltiplicandola sui monitor connessi alla Rete Internet dell’epoca. L'uso della tecnica del footage, una sorta di selfie o Facebook Live ante litteram (già vista, in verità, nel Cannibal Holocaust del nostro Ruggero Deodato, nel '80) produsse effetti sbalorditivi. E incassi straordinari: 240 milioni di dollari pur essendone costato appena 60 mila