'Ben Hur' torna sul grande schermo. Sulla biga c'è Jack Huston
"Per molti versi ancora viviamo nell'Impero romano, nei suo valori azzarda il regista Bekmambetov -Potere, avidità e ansia da successo fanno girare il mondo. Troppi si fanno travolgere da ambizione e competizione, pochi comprendono che i valori fondamentali sono la collaborazione e il perdono".
E papa Francesco benedice il Gesù di 'Ben Hur'
Film con tanto di benedizione di Papa Francesco. L'attore, che nel film 'Ben Hur' in sala il 29 settembre interpreta Gesù, Rodrigo Santoro ha incontrato il Pontefice durante le riprese girate principalmente a Roma. Il film racconta l'epica vicenda di Giuda Ben-Hur (Jack Huston), un giovane dalle nobili origini che è falsamente accusato di tradimento dal proprio fratello adottivo Messala (Toby Kebbell), ufficiale dell'esercito Romano. Privato del titolo, separato dalla famiglia e dalla donna che ama (Nazanin Boniadi), Giuda è costretto in schiavitù. Dopo anni passati per mare, Giuda fa ritorno alla propria terra d'origine per cercare vendetta, trovando invece la salvezza. Basato sul famoso romanzo di Lew Wallace, 'Ben-Hur, una storia di Cristo', vede la partecipazione anche di Morgan Freeman.
Girato tra Roma e Matera, Ben- Hur racconta la storia del principe ebreo ingiustamente accusato di tradimento dal fratello adottivo, Messala, ufficiale dell'esercito romano. Dopo sette anni da schiavo in mare, l'uomo torna per cercare vendetta, ma trova la redenzione. A rubare la scena a Jack Huston, nipote del grande regista la cui carriera stenta a decollare, c'è il britannico Toby Kebbell, già protagonista di Warcraft: "Toby ha saputo illuminare di umorismo la cupezza del personaggio di Messala", assicura Bekmambetov. "Il film è una storia di fratellanza" dice Kebbell. Che all'Independent che gli ricordava come Gore Vidal accostasse il rapporto tra Ben-Hur e Messala a quello di due ex amanti, ha risposto: "Il nostro film non sottintende una relazione omosessuale, ma se la gente vuole interpretarla così va bene lo stesso". La produzione invece punta sull'appeal spirituale del film. E specie dopo le prime stime che indicano uno scarso interesse del pubblico verso la storia, si prepara a puntare sul pubblico dei credenti. Durante il set Rodrigo Santoro, che interpreta Gesù e Nazanin Boniadi si sono fatti immortalare all'udienza con Papa Francesco. Le major temono per le sorti al botteghino del kolossal, che in Italia uscirà il 28 settembre.
Rischio che non corre In the name of Ben- Hur, il rivale low cost in sala da oggi negli Usa e on demand dalla casa specializzata Asylum, che sul suo sito sottolinea: "Nessuno dei nostri film da un milione ci ha mai fatto rimettere un dollaro".