L'American Civil Liberties Union difende i diritti civili, lavorando anche la tutela delle donne e bambini vittime di abusi. È a questa organizzazione statunitense - insieme al Children's Hospital di Los Angeles - che Amber Heard ha deciso di donare 7 milioni di dollari, ovvero l'intero assegno ottenuto per il divorzio con Johnny Depp. Una scelta simbolica: l'attrice ha infatti portato l'ex marito in tribunale affermando di essere stata oggetto di violenza domestica, fatto sempre smentito da Depp. Il turbolento divorzio tra i due è diventato effettivo lo scorso martedì, 16 agosto, un giorno prima che l'ordine restrittivo venisse esteso anche all'attore.
"Come è descritto nella nota dell'ordine restrittivo rilasciata dal tribunale il denaro non ha giocato alcun ruolo", ha scritto la Heard, 30 anni. "L'unica eccezione riguarda il fatto che potrò donare la somma in beneficenza e, facendo questo, aiutare coloro che non hanno facoltà di difendersi". La Heard ha anche aggiunto che, in futuro, continuerà a supportare organizzazioni benefiche. L'attrice ha presentato la richiesta di divorzio lo scorso maggio, recandosi in tribunale con evidenti segni di percosse sul viso.
"Come è descritto nella nota dell'ordine restrittivo rilasciata dal tribunale il denaro non ha giocato alcun ruolo", ha scritto la Heard, 30 anni. "L'unica eccezione riguarda il fatto che potrò donare la somma in beneficenza e, facendo questo, aiutare coloro che non hanno facoltà di difendersi". La Heard ha anche aggiunto che, in futuro, continuerà a supportare organizzazioni benefiche. L'attrice ha presentato la richiesta di divorzio lo scorso maggio, recandosi in tribunale con evidenti segni di percosse sul viso.