Oggi, mentre la star di Big Bang Theory, Mayim Bialik, dichiara a Fox News che “Hollywood non è amica delle persone di fede”, parecchie celebrities confessano il loro culto in mondovisione e aprono le porte a serie tv e progetti cosmici. Dal rapper Kanye West, che ha rivelato di essere cristiano, all’eroina della serie Hunger Games, Jennifer Lawrence, ragazza del Kentucky, per la quale “è impensabile andare a letto senza dire almeno una preghiera”. Persino Prince, devoto testimone di Geova, in un’intervista al New Yorker aveva detto: “Musica e religione sono legate. Tutto ruota attorno alla religione. È ciò che unisce le persone”.
Guaritori e sciamani a Hollywood
Richard Gere e Madonna hanno aperto la strada. Oggi a Hollywood numerose star del cinema e della tv rendono pubblica la loro fede e aprono le porte a serie tv e piattaforme dedicate a spiritualità, guaritori e sciamani. Oltre a Oprah Winfrey, che ha lanciato una top ten settimanale di “Favorite Soulful Books”, i libri di spiritualità più illuminanti della settimana, molte tv e piattafore digitali aprono spazi dedicati a sciamani e guaritori. Uno è Frank Vogt, “apprendista guaritore” alle prese con un format tv da proporre a piattaforme di video streaming (Netflix e Hulu in testa). Gahl Sasson è un astrologo, insegnante spirituale, esperto di Kabbalah e mitologia, è diventato un punto di riferimento per le star. Jon Rasmussen è uno sciamano che si rifugia nella regione del Big Sur, ha compilato due CD di auto-aiuto “vecchia maniera” e carica su YouTube dei diari giornalieri dove lo vediamo impegnato a produrre miele e praticare riti come la cerimonia andina del Despacho, appresa dai popoli delle Ande per integrare corpo e armonia della natura
Guaritori e sciamani a Hollywood
Richard Gere e Madonna hanno aperto la strada. Oggi a Hollywood numerose star del cinema e della tv rendono pubblica la loro fede e aprono le porte a serie tv e piattaforme dedicate a spiritualità, guaritori e sciamani. Oltre a Oprah Winfrey, che ha lanciato una top ten settimanale di “Favorite Soulful Books”, i libri di spiritualità più illuminanti della settimana, molte tv e piattafore digitali aprono spazi dedicati a sciamani e guaritori. Uno è Frank Vogt, “apprendista guaritore” alle prese con un format tv da proporre a piattaforme di video streaming (Netflix e Hulu in testa). Gahl Sasson è un astrologo, insegnante spirituale, esperto di Kabbalah e mitologia, è diventato un punto di riferimento per le star. Jon Rasmussen è uno sciamano che si rifugia nella regione del Big Sur, ha compilato due CD di auto-aiuto “vecchia maniera” e carica su YouTube dei diari giornalieri dove lo vediamo impegnato a produrre miele e praticare riti come la cerimonia andina del Despacho, appresa dai popoli delle Ande per integrare corpo e armonia della natura
Hollywood, gli idoli delle star sono sciamani e guaritori
Gahl Sasson, astrologo, insegnante spirituale, esperto di Kabbalah e mitologia, ha un’altra icona invece: David Bowie. E’ Bowie ad averlo iniziato alla spiritualità ed ora Gahl viaggia tra Europa, Turchia, Hong Kong, Messico, e per gli Stati Uniti, raccontando le origini dei “navigatori cosmici” ai suoi allievi. Chi sono i Cosmic Navigators? “Tutti coloro che accettano la vita così com’è, un mix di bene e male, di armonia e sfida. La vita disegnata dal Creatore”. Su Sunset Boulevard, Sasson e il suo pastore tedesco Balkhan sono dei punti di riferimento per le star: secondo W magazine, Gahl è il più influente astrologo di Hollywood. “Los Angeles mi ha aperto le porte dello spettacolo e permesso di unirle a quello dello spirito” racconta. “Tra poco, insieme ad un ballerino di danza classica e ad un acrobata, creeremo una coreografia spaziale, all'aperto, con l’aiuto di un computer in grado di illuminare le menti degli spettatori”. A L.A. teatro e danza non sono il vero carburante dell’industria, per questo “sto lavorando anche ad un manuale delle relazioni amorose, nella città in cui sembra impossibile il contatto fisico, e ad un fumetto che potrebbe diventare un film epico-fantascientifico”.
Gahl, nato in Israele, non ha mai perduto il sogno americano: “Qui a Hollywood le persone che sfondano e hanno successo sono abituate a ricevere tanta attenzione, specialmente dai giovani. Amore e adorazioni incontenibili. Per molte celebrities è fondamentale condividere l’amore ricevuto e scaricarlo sui fan. È una sorta di download. Madonna con la Kabbalah, Richard Gere con il Buddismo tibetano, Tom Cruise attraverso Scientology”. Non tutti gli “healers” (“guaritori”) di Hollywood scelgono però la strada dello showbiz ed esplorano il lato Oprah Winfrey del proprio dono. C’è chi come Jon Rasmussen si rifugia nella regione del Big Sur, in California, e costruisce la sua tana tra i monti Santa Lucia, a picco sull'Oceano Pacifico. “Sono uno sciamano da trent’anni e nei vent’anni che hanno preceduto il mio percorso professionale ho visto in faccia la morte diverse volte: mi ha aperto le porte” spiega Rasmussen quando lo incontriamo a Big Sur. “Ho studiato ingegneria e fisica quantistica poi mi sono dedicato al mondo spirituale e il mio unico obiettivo ora è aiutare la gente a creare un futuro”. Niente telecamere né riflettori: Jon si è aperto da poco ai social media ("Non sono diffidente, lo scambio è energetico"), ha compilato due cd di auto-aiuto “vecchia maniera” e carica su YouTube dei diari giornalieri dove lo vediamo impegnato a produrre miele e praticare riti come la cerimonia andina del Despacho, appresa dai popoli delle Ande per integrare corpo e armonia della natura.
La segretezza è il punto di forza di Rasmussen: diventando invisibile ha conquistato i media. "Ma niente compromessi con i network di Hollywood" avverte: "Il solo modo di vivere un’esperienza sciamanica è farsi sei ore di auto da Los Angeles fin qua e lasciarsi trasformare". Almeno fino a quando Netflix o Amazon non tenteranno “l’ultimo sciamano” con un format alla X-Factor, dove chi vince è il guaritore più spettacolare.