Tom Hanks da 'Splash' di Ron Howard a 'Sully' di Clint Eastwood
Tom Hanks torna in sala, appena dopo 'Inferno', alla guida di un volo di linea in 'Sully' di Clint Eastwood. Il film, ispirato all'ammaraggio del pilota Chesley Sullenberger nel fiume Hudson, è il primo interamente girato in formato IMAX e negli Stati Uniti ha incassato circa 125 milioni di dollari in un mese e mezzo. Per il bravo ragazzo del cinema americano si tratta solo dell'ultimo trionfo in una carriera con oltre trenta anni di successi. Su un recente numero il 'The Guardian' lo confrontava all'altro famoso Tom (Cruise): i due sono gli unici attori superstiti dagli Anni '80 a reggere da soli il cartellone con onorari nella top ten di Hollywood. Ma Tom Hanks ha avuto cinque candidature all'Oscar e ne ha vinti due consecutivi come protagonista, onore che condivide con pochissime altre star, nel 1993 con 'Philadelphia' di Johnatan Demme e poi nel 1994 con 'Forrest Gump' di Robert Zemeckis. Ha esordito nei primi Anni '80 ed è stato riconosciuto al livello internazionale con la commedia romantica di Ron Howard 'Splash-Una sirena a Manhattan', dove divideva il set con la biondissima Daryl Hanna. In un episodio di fine ottobre di The Late Show Tom Hanks ha incontrato dopo trenta anni una copia di Zoltar, che nel film "Big" (1988) avverava il suo desiderio di diventare grande prima e tornare bambino poi. L'artista ha attraversato tre decenni a cavallo tra due secoli inanellando una serie fortunata di blockbuster per famiglie. A guardare le regie dei suoi film si direbbe che è abitudinario o che i registi che lo incontrano non lo mollano più, a partire dal già citato Ron Howard con cui ha all'attivo cinque pellicole, tra cui la trilogia per il cinema di Dan Brown e 'Apollo 13'. Con Steven Spielberg ha quattro collaborazioni ('Salvate il soldato Ryan', 'Prova a prendermi', 'The Terminal', 'Il ponte delle spie') e due con Robert Zemeckis e Tom Tykwer. È stato pilota, padre, capitano, abitante della Cracozia; una spia, un ologramma, un soldato, un ladro gentiluomo, un ritardato di successo, un malato terminale di aids, un astronauta e uno scienziato distinguendosi tra tutti i suoi contemporanei per uno spiccato senso etico, attitudine che secondo quanto testimoniano dai social, rispecchia la sua personalità anche nella vita reale.