'Home Movies', dagli sposalizi ai giochi dei bimbi, gli italiani 'privati'
I Super8 con le recite dei bambini a scuola, i filmini del matrimonio, le riprese ai monumenti della propria città, i pranzi di famiglia, i report dal fronte, i video delle proteste studentesche. In tutte le case delle famiglie italiane, per quanto diverse possano essere, c’è sempre una scatola dei ricordi chiusa in soffitta o nascosta in fondo a qualche armadio con le pellicole che ne raccontano la storia. Con le immagini dei nonni in guerra, delle vacanze al mare, dei provini della zia che voleva fare l’attrice. Tutto questo costituisce un patrimonio culturale importantissimo per il nostro Paese ed è per questo che Home Movies, l’Archivio Nazionale del Film di Famiglia se ne prende cura. Nelle stanze dei laboratori si procede alla digitalizzazione delle pellicole e ogni anno l’Archivio rende fruibile a tutti una selezione del suo materiale: l’edizione di 'Archivio Aperto' di quest’anno, ad esempio, iniziata lo scorso 27 ottobre, andrà avanti fino al 7 dicembre