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Lily-Rose Depp, la figlia d'arte diventata star: "Seguo l'istinto e i media non mi interessano"

La giovane attrice, figlia di Johnny Depp e Vanessa Paradis, è la protagonista di due film: 'La danseuse', dove interpreta Isadora Duncan, e 'Planetarium', presentato a Venezia. "Sono una che lavora sodo e ho un rapporto meraviglioso con i miei genitori". Sul divorzio di suo padre: "Non leggo nulla di queste cose"

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Lily-Rose Depp è uno scricciolo di ragazza con gli occhi immensi della mamma Vanessa Paradis e l'istinto artistico di papà Johnny Depp. Deliziosa in un maglioncino bianco bordato di fiocchetti, era tra gli ospiti più attesi ai Rendez-Vous di Unifrance, occasione di incontro e di lancio dei film francesi che vedremo nel corso dell'anno in Italia. La figlia d'arte Lily-Rose è ora un'attrice in piena ascesa. Qui, al Grand Hotel InterContinental porta due film: Planetarium, di Rebecca Zlotowski, già presentato all'ultima Mostra di Venezia e nelle nostre sale il 20 aprile aprile (Officine Ubu) e La danseuse, che arriverà invece a giugno (per IWonder Pictures). Nel primo film interpreta una delle due sorelle sensitive (l'altra è Natalie Portman) americane che vengono notate da un produttore cinematografico polacco che vuole sfruttarne le doti, mentre in La danseuse interpreta nientemeno che Isadora Duncan.

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L'incontro avviene a poche ore di distanza dalla chiusura ufficiale del tribolato divorzio tra il padre e Amber Heard (che ha ottenuto sette milioni di dollari e i cani) che rimbalza sui siti di tutto il mondo, ma la giovane attrice è più serena che mai. “Non frequento i media, non mi interessa ciò che scrivono. Non devono spiegarmi loro chi sono io e chi sono i miei genitori. Ho un rapporto meraviglioso con entrambi, con loro mi confronto sui film che faccio, ne parliamo. Lo abbiamo fatto per i ruoli in questi due film. Ma loro hanno una grande fiducia nei miei confronti e io sono comunque indipendente, scelgo a modo mio. Il più grosso insegnamento artistico che ho ricevuto da loro è il fatto di scegliere film e ruoli seguendo solo l'istinto, mi hanno cresciuto così. Sono estremamente selettiva”. Ma non competitiva “no, non lo sono per natura. Ma sono molto determinata. E sono una che lavora sodo, anche se non sarei pronta a diventare autodistruttiva come la protagonista di La danseuse. Ho scoperto che volevo fare l'attrice recitando una scena al fianco di un'amica, avevo 14 anni. Ovviamente sento la pressione di portare un nome famoso, e di avere genitori che sono artisti di straordinario talento, ma non ho mai voluto avere un ruolo per via della mia famiglia. Ho un sesto senso nel capire le persone, capire chi mi chiama perché pensa che sia giusta per il personaggio e chi invece cerca solo di sfruttare la popolarità della mia famiglia. Non ho mai preso lezioni di cinema, non ho fatto scuole, ma sento che questo doveva essere il lavoro e mi sento felice ed eccitata di poterlo fare”.

Non sente, pur avendo iniziato giovane, di aver perso qualcosa dedicandosi al cinema “ma mi rende felice. E comunque riesco ad avere amici, gli stessi di quando avevo dodici anni. Dedico il tempo libero ai miei vecchi amici, alla mia famiglia soprattutto. Leggo, passeggio, vado nei musei, guardo bei film. Faccio una vita noiosa, per niente glamour, ma sono serena”. Vive divisa tra Parigi e Los Angeles “sono a casa in tutti e due i luoghi, in entrambi ho pezzi di famiglia”.
'Planetarium' 
La sua grande passione è anche la moda: “Amo i vestiti, li trovo una forma di espressione e di arte, un abito e un quadro sono entrambi una forma d'arte e mi piace lavorare nella moda con grandi maison, lavorare con Chanel è un sogno che avevo da bambina. Mi piace lavorare con artisti che ammiro e che mi ispirano. Ho avuto il mio primo contatto con Chanel a quindici anni, per me sono una sorta di famiglia. E Karl Lagerfeld, penso che sia semplicemente un genio e non ci sia un altro al mondo come creativo e magico come lui. E' un mago”.

Venezia 2016, Natalie Portman e Lily-Rose Depp tra i fantasmi di 'Planetarium'

Tra le passioni dell'eclettica Lily non ci sono i social media. "Sono su Instagram, ho iniziato da ragazzina, per comunicare con gli amici, oggi lo devo fare per il lavoro. Ma non amo stare attaccata al cellulare, ho cose migliori da fare nella vita, voglio vivere nel mondo vero e non essere risucchiata in quello virtuale". Come fa a prendere le distanze su quello che i media scrivono su di lei e la famiglia? "Non leggo nulla di tutto questo. So tutto su me stessa, non lo scoprirò certo in un articolo chi sono davvero. La gente dice di tutto sulle persone famose, lo so. Solo perchè sei famoso ognuno pensa di essere legittimato a dire la sua su di te. Ma a me non interessa quello che pensano le persone che non mi conoscono nè mi hanno mai incontrato, le loro critiche. Le uniche opinioni che contano per me sono quelle della mia famiglia e dei miei amici. Degli altri non mi importa davvero nulla".