La sala a casa nostra: il cinema diventa social
Cinema e social: sembra essere questo l’ultimo impegno delle grandi aziende che si occupano di cinema e delle piccole imprese che si dedicano alle produzioni indipendenti e alla distribuzione. Portare il cinema ovunque, a tutti, attraverso Facebook, Snapchat, streaming e proiezioni organizzate. Insomma ingegnarsi per trovare soluzioni perché il cinema continui a voler dire condivisione, anche oggi che la maggior parte del tempo libero lo spendiamo davanti a uno schermo, connessi alla rete. Così, la Fandango, azienda americana specializzata nella vendita di ingressi per il cinema tramite internet e smartphone, ha concluso un accordo con Facebook e sta sperimentando negli Stati Uniti la vendita di biglietti direttamente sul social network. Da noi, in Italia, invece, crescono sempre più iniziative per offrire alternative alla classica serata al cinema. Lo ha fatto Mymovies per prima, con il servizio di streaming Mymovies Live. A Mymovies si è aggregata Repubblica, dando vita alla sala virtuale di Nuovo Cinema Repubblica. Distribuzioni Dal Basso invece, propone il download o la possibilità di organizzare proiezioni pubbliche con i titoli dei film e documentari presenti nel proprio catalogo