David di Donatello, la sfida sarà tra Edoardo De Angelis e Paolo Virzì
Arianna Finos, ARIANNA FINOS
Edoardo De Angelis con 'Indivisibili' e Paolo Virzì con 'La pazza gioia' ottengono 17 candidature. Seguono Matteo Rovere ('Veloce come il vento'), Marco Bellocchio ('Fai bei sogni') e Claudio Giovannesi ('Fiore'). Il 27 marzo la cerimonia di assegnazione dei premi
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ROMA - Ai David di Donatello il testa a testa è tra Indivisibili di Edoardo De Angelis e La pazza gioia di Paolo Virzì, entrambi a 17 candidature. Li segue, a quota 16, Veloce come il vento di Matteo Rovere, Fai bei sogni di Marco Bellocchio a quota 10, La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu a 9 candidature, In guerra per amore di Pif ne ha 7, Fiore di Alessandro Giovannesi 6, Le confessioni di Roberto Andò è a quota 5.
Sarà la prima edizione dei David senza Gian Luigi Rondi, storico presidente dei premi scomparso il 22 settembre dello scorso anno. "Io i premi li faccio dal '58, ero un giovanetto quando ho iniziato a occuparmene, raccontava. "Ogni anno abbiamo rinnovato l'elogio e la difesa del cinema soprattutto italiano. Spero che continueranno in quest'opera i miei successori. Perché eliminare dai nostri amori il cinema sarebbe un grandissimo errore". E così la cerimonia in diretta su Sky si apre con un…
ROMA - Ai David di Donatello il testa a testa è tra Indivisibili di Edoardo De Angelis e La pazza gioia di Paolo Virzì, entrambi a 17 candidature. Li segue, a quota 16, Veloce come il vento di Matteo Rovere, Fai bei sogni di Marco Bellocchio a quota 10, La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu a 9 candidature, In guerra per amore di Pif ne ha 7, Fiore di Alessandro Giovannesi 6, Le confessioni di Roberto Andò è a quota 5.
Sarà la prima edizione dei David senza Gian Luigi Rondi, storico presidente dei premi scomparso il 22 settembre dello scorso anno. "Io i premi li faccio dal '58, ero un giovanetto quando ho iniziato a occuparmene, raccontava. "Ogni anno abbiamo rinnovato l'elogio e la difesa del cinema soprattutto italiano. Spero che continueranno in quest'opera i miei successori. Perché eliminare dai nostri amori il cinema sarebbe un grandissimo errore". E così la cerimonia in diretta su Sky si apre con un ricordo a Rondi. "Sono contento per tutti quanti hanno lavorato al film, che vedono riconosciuto il loro contributo", ha spiegato Paolo Virzì commentando le 17 candidature avute con La pazza gioia. "Molta felicità nel vedere le due attrici protagoniste entrambe candidate. Ringrazio di cuore e faccio un grande in bocca al lupo agli altri film nominati: mi sento - conclude - in ottima compagnia, con un maestro come Marco e giovani colleghi di talento".
Lezione di cinema di Paolo Virzì - Sul set de 'La pazza gioia'
La cerimonia della edizione 61 sarà, per il secondo anno, trasmessa da Sky condotta da Alessandro Cattelan, si svolgerà agli Studi De Paolis di Roma: andrà in onda il 27 marzo in diretta alle 21,15 su Sky Cinema Uno, Sky cinema David di Donatello, Sky Uno e Sky Arte e in chiaro su TV8. Sarà preceduto dal tappeto rosso alle 20 e 5' con i candidati. Ma dal 20 marzo ci sarà una programmazione speciale ad accompagnare la marcia di avvicinamento: dal 20 marzo parte il canale dedicato Sky Cinema Hd - David di Donatello.
Lezione di cinema - Le (vere) gemelle (finte) siamesi di De Angelis
La cinquina per la nomination come miglior attrice protagonista comprende Daphne Scoccia per Fiore, Angela e Marianna Fontana per Indivisibili, Valeria Bruni Tedeschi per La pazza gioia, Micaela Ramazzotti per La pazza gioia e Matilda De Angelis per Veloce come il vento. I migliori attori in gara, invece, sono Valerio Mastandrea per Fai bei sogni, Michele Riondino per La ragazza del mondo, Sergio Rubini per La stoffa dei sogni, Toni Servillo per Le confessioni e Stefano Accorsi per Veloce come il vento.
Ecco alcune delle nomination più importanti:
Migliore regista emergente
Michele Vannucci, per Il più grande sogno
Marco Danieli, per La ragazza del mondo
Marco Segato, per La pelle dell’orso
Fabio Guaglione, Fabio Resinaro, per Mine
Lorenzo Corvino, per WAX: We are the X
Migliore sceneggiatura originale
Claudio Giovannesi, Filippo Gravino, Antonella Lattanzi, per Fiore
Michele Astori, Pierfrancesco Diliberto, Marco Martani, per In guerra per amore
Nicola Guaglianono, Barbara Petronio, Edoardo De Angelis, per Indivisibili
Francesca Archibugi, Paolo Virzì, per La pazza gioia
Roberto Andò, Angelo Pasquini, per Le confessioni
Filippo Gravino, Francesca Manieri, Matteo Rovere, per Veloce come il vento
Migliore sceneggiatura adattata
Fiorella Infascelli, Antonio Leotti, per Era d’estate
Edoardo Albinati, Marco Bellocchio, Valia Santella, per Fai bei sogni
Gianfranco Cabiddu, Ugo Chiti, Salvatore De Mola, per La stoffa dei sogni
Francesco Patierno, per Naples ’44
Francesca Marciano, Valia Santella, Stefano Mordini, per Pericle il nero
Massimo Gaudioso, per Un paese quasi perfetto
Migliore produttore
Cristiano Bortone, Bart Van Langendonck, Peter Bouckaert, Gong Ming Cai, Natacha Devillers, per Caffè
Pupkin Production e IBC Movie con Rai Cinema, per Fiore
Attilio De Razza, Pierpaolo Verga, per Indivisibili
Marco Belardi per Lotus Production (una società di Leone Film Group) – in collaborazione con Rai Cinema, per La pazza gioia
Angelo Barbagallo per Bibi Film con Rai Cinema, per Le confessioni
Domenico Procacci con Rai Cinema, per Veloce come il vento
Migliore attrice non protagonista
Antonia Truppo, per Indivisibili
Valentina Carnelutti, per La pazza gioia
Valeria Golino, per La vita possibile
Michela Cescon, per Piuma
Roberta Mattei, per Veloce come il vento
Migliore attore non protagonista
Valerio Mastandrea, per Fiore
Massimiliano Rossi, per Indivisibili
Ennio Fantastichini, per La stoffa dei sogni
Pierfrancesco Favino, per Le confessioni
Roberto De Franesco, per Le ultime cose
Migliore autore della fotografia
Daniele Ciprì, per Fai bei sogni
Ferran Paredes Rubio, per Indivisibili
Vladan Radovic, per La pazza gioia
Maurizio Calvesi, per Le confessioni
Michele D’Attanasio, per Veloce come il vento
Migliore musicista
Carlo Crivelli, per Fai bei sogni
Enzo Avitabile, per Indivisibili
Carlo Virzì, per La pazza gioia
Franco Piersanti, per La stoffa dei sogni
Andrea Farri, per Veloce come il vento