Spettacoli

CINEMA

Disney denunciata per plagio da una psicologa infantile: sarebbe sua l'idea di "Inside Out"

Ha vinto un Oscar e incassato oltre 850 milioni di dollari. Ora il film Pixar diretto da Pete Docter viene accusato di plagio da Denise Daniels, che dieci anni prima dell'uscita del cartoon avrebbe proposto alla Disney un progetto basato sulle emozioni colorate e antropomorfe

2 minuti di lettura
È facile immaginare l’espressione di Disgusto e la reazione di Rabbia, subito pronto a prendere posesso della console nel quartier generale: la Disney Pixar è stata accusata di aver rubato l’idea per il film premio Oscar Inside Out. Ma si sa, ormai anche questo fa parte della tradizione degli studios di Topolino: da Alla ricerca di Nemo a Zootropolis, passando per l’amatissimo Frozen – Il regno di ghiaccio, c’è sempre qualcuno che dopo il successo di un film d'animazione urla al plagio.
 
Questa volta l’accusa arriva da Denise Daniels, esperta dello sviluppo infantile, che avrebbe ideato ben prima del regista Pete Docter un cartone animato con emozioni antropomorfe. Il nome del programma tv è The Moodsters ed era stato ideato per spiegare le emozione ai bambini. I protagonisti sarebbero stati cinque, ognuno dei quali identificato da un colore predominante a rappresentare un’emozione: la felicità in giallo, l’amore in rosa, la paura in verde, la tristezza in blu e la rabbia in rosso. Fatta eccezione per il disgusto (invece dell’amore), si tratta delle stesse emozioni antropomorfe che hanno conquistato gli spettatori di tutto il mondo in Inside Out, cartone animato ambientato all'interno della testa dell'undicenne Riley, dove a turno una delle emozioni prende il sopravvento portandola a essere felice, arrabbiata, triste, impaurita o disgustata.
 

Tutte le star Pixar e le emozioni di "Inside Out"


Attraverso il suo avvocato Michael Geibelson, Daniels fa sapere che tra il 2005 e il 2009 la Disney avrebbe più volte esaminato il suo materiale come possibile prodotto da inserire nella programmazione televisiva di Disney Channel: da Thomas Staggs a Roy E. Disney e Rich Ross sono tanti i nomi di rilievo all’interno dello studio che avrebbero visionato la puntata pilota di The Moodsters per poi scartarla. La psicologa infantile dichiara di aver persino avuto una lunga conversazione telefonica con Pete Docter, che negli anni seguenti avrebbe scritto e diretto Inside Out.

"Inside Out è stata una creazione originale Pixar e attendiamo con ansia il momento in cui potremo difenderci in tribunale”, si legge nella dichiarazione di un portavoce della Disney. D’altronde durante la promozione del film, arrivato nelle sale di tutto il mondo nel 2015, il regista ha sempre spiegato di essersi ispirato a sua figlia per il soggetto. Aveva iniziato a lavorare sull’idea nel 2009, quando la bambina aveva 11 anni e la sua personalità stava cambiando notevolmente. “Cosa le passa per la testa?”, si era chiesto e così aveva iniziato a pensare alle emozioni come personaggi animati.

Denise Daniels ha fatto causa agli studi, quindi nei prossimi mesi vedremo chi ha ragione. Nel frattempo la Pixar è già sotto accusa anche per la sua ultima fatica. Si tratta di Coco, che arriverà nelle sale statunitensi solo a fine novembre 2017: nessuno lo ha ancora visto, eppure a molti le immagini del trailer sono sembrate troppo simili al cartoon del 2014 Il libro della vita diretto da Jorge R. Gutierrez. Ancora nessuna denuncia, ma probabilmente è solo questione di tempo e dell'incasso al botteghino.
 

'Coco', il nuovo eroe Pixar è un ragazzino messicano di dodici anni