Una nuova sfida per Jamie Foxx: sarà Mike Tyson nel biopic sul campione
Il ring cinematografico l'aveva già frequentato, era il 2001, il film era Alì e lui aveva il ruolo di Drew "Bundini" Brown, allenatore e cornerman di Muhammad Ali, interpretato da Will Smith. Ora sarà lui a indossare i guantoni nel biopic su Mike Tyson: una nuova sfida per Jamie Foxx, grande talento consacrato da un Oscar nel 2005 per Ray, film sulla vita di Ray Charles. Da allora sono stati tanti i film che lo hanno visto protagonista, fra questi alcuni cult assoluti come Django unchained di Quentin Tarantino ma stavolta la scommessa è importante: Tyson vanta ancora oggi il record imbattuto di essere diventato il più giovane campione del mondo dei pesi massimi ma ha anche una storia personale e una carriera segnata da vicende giudiziarie e violenza, dalle accuse di violenza sessuale all'episodio in cui, durante un incontro, con un morso staccò un orecchio a Evander Holyfield. "A un sacco di gente non piaceranno molte cose che ho fatto", ha detto il campione parlando del film, ma è anche vero che la sua è una "storia americana" perfetta per Hollywood: il ragazzino di Brooklyn diventato campione sotto l'ala protettrice di Cus D'Amato, allenatore leggendario, che non è riuscito a gestire la celebrità cedendo di continuo a una metà oscura della quale non è riuscito mai a liberarsi. Il progetto del biopic circolava da tempo, e da tempo si faceva il nome di Martin Scorsese che sarebbe coinvolto in qualche maniera, ancora non è chiaro quale. Ma anche lo stesso Tyson, pare, sarà coinvolto, come trainer di Foxx.