Curiosa autocelebrazione, che vede la luce (ma forse non a caso) proprio quando questo tipo di commedia non è più la strenna preferita dal pubblico, Super vacanze di Natale assembla spezzoni di trentacinque anni di film: da Vacanze di Natale, allorché l’Eden della borghesia nazionale per le festività era ancora Cortina, ai tempi più recenti del turismo di massa e dei voli low-cost, quando la località sciistica delle Dolomiti si è vista sostituire da Miami, l’Egitto, l’India, New York, Rio de Janeiro, il Sudafrica eccetera. Tanto, ovunque si andasse, la compagnia era sempre la stessa (Massimo Boldi, Christian De Sica, Jerry Calà, Diego Abatantuono, Ezio Greggio, Claudio Amendola nei primi due decenni; poi Fabio De Luigi, i Fichi d’India, Biagio Izzo, Paolo Ruffini e altre new entry dal 2000 in poi) e i benefici che i protagonisti si aspettavano dalla vacanza non variavano di un pollice: gozzovigliare e cornificare le mogli con femmine “dalle grandi puppe” (come avrebbe detto Brancaleone), salvo poi ritrovarsi nei guai in conformità col repertorio della commedia degli equivoci.
'Super vacanze di Natale', trentacinque anni di cinepanettoni. Il trailer in anteprima
Filmauro sgrana con orgoglio i primati conseguiti dalla serie: 396 milioni (ri)calcolati in euro, 50 location nazionali e internazionali, guest star (Megan Gale, Belen Rodriguez…) e cammei (Aldo Biscardi, Simona Ventura, Gigi Marzullo…) con cui la serie ha celebrato il matrimonio d’interesse tra cinema e tv onde acchiappare un più gran numero di spettatori. Favorito dai multiplex dei centri commerciali, lungo i decenni il cinepanettone era diventato un rito collettivo, come il cenone o l’apertura dei regali, su cui varrebbe la pena di rileggersi alcune pagine di Francesco Piccolo. Ma si sa: “tout passe, tout casse, tout lasse” e anche per le avventure vacanziere che assecondavano (o compensavano) i sogni proibiti degli italiani sono arrivati i tempi grami. Sarà anche colpa della crisi economica, che non induce pensieri ottimistici, però il cinema italiano non crede più nelle declinazioni edonistiche e goderecce della commedia: alla quale non rinuncia, questo mai, ma che sottrae agli yuppies di ieri (da quanto non sentiamo più questa parola, un tempo abusata?) per consegnarla a personaggi di disoccupati, sottoccupati o precari.
Cinepanettoni, una storia lunga trentacinque anni. I protagonisti
Trentatré film in uno, decine di attori, la produzione italiana più lunga della storia, ben 35 anni. Trentacinque anni di cinepanettoni condensati in un unico titolo: Super vacanze di Natale, al cinema dal 14 dicembre con Filmauro che per celebrare il genere ha deciso di raccogliere fior da fiore e mettere insieme, appunto in un unico film, tutti i cinepanettoni dall'inizio degli anni Ottanta a oggi. In ordine sparso, ecco le foto di scena e i protagonisti, dagli inizi agli anni più recenti / Leggi l'articolo
Anna e le sue sorelle: le attrici che hanno reso "belli" i cinepanettoni
Anna Falchi e Megan Gale, Ela Weber e Elisabetta Canalis, Sabrina Ferilli e Michelle Hunziker, Carmen Electra, Ambra Angiolini, Alba Parietti, Nancy Brilli e tante altre: le donne sono sempre state una parte una parte fondamentale dei cinepanettoni, i film di Natale le cui trame spesso girano proprio intorno a storie d'amore, di corteggiamenti, di tradimenti. E il film in uscita il 14 dicembre sarà l'occasione per rivederle tutte: si intitola Super vacanze di Natale, distribuito da Filmauro che ha raccolto in un unico film trentacinque anni di cinepanettoni. Ecco le attrici che da protagoniste o da guest star hanno partecipato alla saga. LEGGI L'ARTICOLO