Frozen, Elsa paladina dei diritti Lgbt: il web la vuole lesbica nel sequel
Una ragazza forte, indipendente, single e che nella storia non sembra avere un orientamento sessuale già definito. Ecco perché il web e i fan della Disney e di 'Frozen' hanno eletto la regina delle nevi Elsa come possibile principessa lesbica. Il suggerimento, rivolto alla multinazionale americana da molti utenti in vista del sequel, è sostenuto dall'hashtag #GiveElsaAGirlfriend (#DiamoAdElsaUnaFidanzata), lanciato su Twitter dalla 17enne messicana Alexis Isabel Moncada. Sono in tanti a ritenere che una principessa o un principe che abbia una relazione d'amore con una persona dello stesso sesso sia necessaria per eliminare le discriminazioni verso la comunità Lgbt. Un protagonista omosessuale aiuterebbe sia i più piccoli a non sentirsi diversi e 'sbagliati', sia i bambini che appartengono alle cosiddette 'famiglie arcobaleno'. Nonostante buona parte dei commenti siano a favore, non mancano i tweet di coloro che considerano un passo simile come inopportuno e sconsiderato nei confronti dei bambini
(a cura di Eleonora Giovinazzo)
L'omosessualità non è una cosa nuova per Frozen. Già all'epoca dell'uscita del film, nel 2013, in molti percepirono tratti lgbt nei personaggi e qualche anno dopo su Twitter fu lanciata una campagna per un coming out futuro della protagonista. "Mi piace tutto ciò che le persone pensano e dicono sul nostro film - ha detto Lee riguardo alla possibilità per Elsa di avere una fidanzatina - si sta creando un dialogo e Elsa è un personaggio meraviglioso che parla a tanti". Lee ha aggiunto che quando si procederà, si terranno presenti tutti gli argomenti.
Il sequel di Frozen, il film d'animazione più visto della storia (1 milione e 276 mila dollari nel mondo), sarà nuovamente diretto dai due registi Chris Buck e Jennifer Lee, e la Disney ha annunciato l'arrivo nelle sale il 27 novembre 2019.