Oscar, dal gran rifiuto di Marlon Brando alla caduta di Jennifer Lawrence: 10 momenti indimenticabili
In una lettera inviata ai membri dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, il presidente John Bailey spiega le ragioni delll'introduzione della nuova categoria e la riduzione della durata della cerimonia. "Vogliamo creare uno spettacolo che duri meno e che sia più accessibile e piacevole per il pubblico di tutto il mondo". Le novità annunciate dimostrano il tentativo dell'Academy di arginare il calo di ascolti che, anno dopo anno, caratterizza la cerimonia degli Oscar: nel 2018 sono stati 26 milioni gli spettatori hanno seguito la cerimonia in diretta esclusiva sul network Abc, in calo del 20 per cento rispetto all'anno precedente.
"Outstanding achievement in popular film" è la definizione della nuova categoria che prenderà in considerazione tre film di particolare successo al botteghino. Quali siano i criteri che rendono i film candidabili in questa categoria non è stato ancora reso noto: "Requisiti di eleggibilità e altri importanti dettagli verranno annunciati in seguito", prosegue nella nota il presidente Bailey.
Oscar, nella fabbrica delle statuette dorate
La statuetta più ambita del cinema, disegnata dall’irlandese Cedric Gibbons, è alta poco più di 34 centimetri e pesa circa 4 chili. Dalla prima edizione, nel 1929, ne sono stati prodotti oltre tremila esemplari e per fabbricarla sono necessarie più di 12 persone e circa 20 ore di lavoro. ll valore è incommensurabile per chi la riceve, ma quando la ritirano i vincitori devono firmare un contratto che vieta loro di venderla senza prima offrirla agli Academy Awards per 1 dollaro. All'inizio la statuetta era realizzata in oro 24 carati, per un valore che si aggirava intorno ai 150mila dollari. Con il passare degli anni, di tutto quell'oro rimane solo l'impalcatura, il resto è composto da una lega di rame, argento, peltro e nickel, per un valore di 295 dollari
Un'altra decisione presa per ottenere più ascolti è stata quella di aggiungere nuovi membri nell'Accademia, più giovani, appartenenti a minoranze e professionisti borderline dell'attività cinematografica, come i docenti di cinema. Escamotage che ha anche scaturito polemiche, come quella di Emmanuelle Seigner, moglie di Roman Polanski, che ha rifiutato l'invito. Ma la rincorsa agli ascolti rischia di snaturare il vero scopo degli Academy Awards, ovvero celebrare e premiare il meglio della settima arte.