Starlette e pin-up, quelle ragazze perdute tra le icone Jean Harlow e Greta Garbo
'Seductive Pavilion' è il nome dell’installazione che, a Bologna, inaugurerà 'Film à Porter', la rassegna di tre giorni (15-17 novembre) organizzata da Cineteca di Bologna e Fondazione Fashion Research Italy e dedicata al rapporto tra cinema e moda. Si tratta di un percorso fotografico in bianco e nero dedicato a starlettes e pin up, meteore dello star system hollywoodiano degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta. Sono tutte donne che ambivano ad entrare a far parte del mondo del cinema ma non ci riuscirono mai. Sono pressoché sconosciute o comunque attrici dalla filmografia modesta, destinate a rimanere nell’ombra o, appunto, nella categoria pin-up. Venivano scelte però perché la loro fisionomia era molto simile a quella delle grandi dive e tuttora la prima impressione alla vista delle foto è di avere davanti agli occhi attrici già viste. I look immortalati sono bon ton, da pin up o da femme fatale, gli abiti erano scivolati in seta o super femminili in pizzo, ma anche con piume o stampati a fiore e in stile impero. La tendenza era ovviamente dettata dalle icone dell’epoca come Jean Harlow e Greta Garbo