"Volerti bene è stata la cosa più facile della mia vita": il saluto di Pierfrancesco Favino a Ennio Fantastichini
Pierfrancesco Savino con Ennio Fantastichini in una scena di "Saturno contro" (fotogramma)
Un post commosso e pieno d'affetto dell'attore romano per la morte di Fantastichini, con cui aveva lavorato in Saturno contro di Ozpetek. "Mi manchi e mi mancherai sempre"
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ROMA - "Volerti bene è stata la cosa più facile della mia vita". "Mi manchi, mi mancherai sempre": è pieno di affetto e commozione il ricordo che Piefrancesco Favino ha affidato a Twitter e Instagram per la scomparsa dell'attore e collega Ennio Fantastichini, stroncato ieri a 63 anni dalla leucemia.
Volerti bene è stata la cosa più facile della mia vita. Come fossi un fratello grande, come fossi famiglia. C’eri, anche lontano, anche senza parlarti tu c’eri. Per la prima volta pensare al tuono della tua risata mi farà male. Mi manchi Ennio, mi mancherai sempre. pic.twitter.com/bTJz2T8Kqh
«Volerti bene è stata la cosa più facile della mia vita", scrive l'attore romano, che con Fantastichini ha lavorato in Saturno contro, diretto da Ferzan Ozpetek nel 2007. Commovente e intimo anche il ricordo del regista, che lo aveva diretto anche in Mine vaganti, il film per cui Fantastichini aveva vinto il David di Donatello: "La mia mina vagante se n'è andata. L'ho amato lo amo lo amerò sempre. Il cinema ha perso un grande attore, io ho perso tante cose, un amico, un fratello", ha scritto Ozpetek su Twitter.
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Per Favino Fantastichini era "come un fratello grande, come fossi famiglia". "C’eri, anche lontano, anche senza parlarti tu c’eri. Per la prima volta pensare al tuono della tua risata mi farà male", continua. "Mi manchi Ennio, mi mancherai sempre", conclude. Molti i commenti al post, che salutano con dolore un grande artista scomparso troppo presto, un talento eclettico, che ha lasciato nel pubblico e nei colleghi una traccia profonda.