'La donna elettrica', l'ecoterrorismo corre in Islanda
"Il film mi ha emozionata oltre ogni dire - ha spiegato Jodie Foster - e sono elettrizzata dall'idea di girare la versione americana di una storia così importante". Oltre a dirigere e produrre il film, Foster interpreterà la protagonista, Halla (nell'originale Halldóra Geirharðsdóttir, candidata all'European Film Award): "Una guerriera che combatte per il pianeta, una donna forte disposta a correre dei rischi per fare la cosa giusta".
'La donna elettrica' quando l'ecoterrorista è un'insospettabile maestra di coro
'La donna elettrica' è il titolo del film diretto dal regista islandese Benedikt Erlingsson che è stato presentato alla settimana della critica dell’ultimo Festival di Cannes e che sarà in sala da giovedì 13 dicembre, distribuito da Teodora Film. Racconta la storia di un’insospettabile ecoterrorista: Halla, insegnante di un coro, che vive a Reykjavik e ama talmente tanto la sua terra da aver deciso di intraprendere una serie di atti contro l’industria cinese che sta sfruttando l’ambiente naturale del suo Paese. Al quinto attentato, quando già le agenzie di sicurezza internazionali hanno dispiegato forze, elicotteri, droni per sventare questa 'rete terroristica', Halla riceve una notizia: la domanda di adozione che aveva fatto anni prima è stata accettata, e lei, donna single, può finalmente diventare madre della piccola Nika, orfana ucraina a cui la guerra ha portato via mamma, babbo e nonna
Presentato in anteprima mondiale alla Semaine de la Critique di Cannes, La donna elettrica è una commedia fuori dagli schemi che unisce emozione, impegno e divertimento. La protagonista, Halla, sembra una donna come le altre, ma dietro la routine di ogni giorno nasconde una vita segreta: armata di tutto punto compie spericolate azioni di sabotaggio contro le multinazionali che stanno devastando la sua terra, la splendida Islanda. Quando però una sua vecchia richiesta d'adozione va a buon fine e una bambina si affaccia a sorpresa nella sua vita, Halla dovrà affrontare la sua sfida più grande.