I nostri Paesi stanno affrontando momenti complessi. Come vive quello che sta succedendo in Francia, la marcia dei "gilets jaunes"?
"Per fortuna le situazioni dei nostri paesi non sono affatto simili. Il vostro non sta conoscendo una rivoluzione, l'affermazione politica della destra è piuttosto forte. Noi non siamo ancora arrivati a questo e spero che non ci arriveremo. La cosa che abbiamo in comune è che siamo entrambi paesi democratici in cui è data la libertà e la possibilità di dimostrare, di scendere in piazza, quando le cose non vanno bene. Le cose sono complicate ora perché è esplosa una protesta fatta di tante componenti diverse che si mescolano. Questo perché il nostro paese è fatto di realtà e persone molto diverse. Tutto questo noi dobbiamo accettarlo".
C'è una forte componente femminile in questa protesta.
"Sì. Quando vedi tutte queste donne nella strada, che magari non hanno un marito, un compagno, che lavorano, tirano avanti, mantengono e crescono i figli da sole, quando queste donne sono costrette a scendere in strada significa che qualcosa di profondo è successo. Che la situazione è cambiata in modo definitivo. Vedere questo donne scendere in piazza a urlare, è la prima volta che c'è un fenomeno così forte, ti colpisce. Bisogna fermarsi ad ascoltare le loro voci, le loro testimonianza, rendersi conto. Sono sincere, cercano una via d'uscita situazioni terribili. Vengo da un contesto che mi rendere facile capire. I miei hanno sempre lavorato, fronteggiato difficoltà economiche. So cosa significa non avere i soldi per pagare l'affitto, per mettere il cibo in tavola. Io vengo da tutto ciò, posso capire davvero. E quello che trovo terribile è la politica, i politici, che mettono un muro davanti a queste persone. Che non hanno niente da perdere, e non possono che ribellarsi. La loro voce va ascoltata, le cose vanno cambiate. Altrimenti mi spaventa molto l'idea che la destra possa approfittare della situazione per alzare la testa".
C'è stata anche la sollevazione femminile del MeToo.
"Altra situazione complessa. È il movimento è stato un bene, il modo per parlare con sincerità della responsabilità degli uomini, e anche delle donne. Perché quello che trovo sia importante è che non si debba lottare gli uni contro gli altri ma si debba cambiare insieme. Lo stesso vale per i cittadini e la politica, bisogna essere uniti e non divisi".
Louis e Laetitia sposi, Garrell e Casta nozze segrete in Corsica
Nozze segrete tra gli attori Laetitia Casta e Louis Garrel con una cerimonia intima e romantica sulla spiaggia di Lumio, il paesino della Corsica in cui l'attrice ha trascorso l'infanzia. Il settimanale Chi pubblica in esclusiva mondiale, nel numero in edicola il 14 giugno, le immagini. Laetitia Casta (39 anni) è arrivata al tramonto sulla spiaggia di Lumio a bordo di un gommone con il futuro marito (33 anni) e i tre figli: Satheene, avuta dal regista Stéphane Sednaoui, Athena e Orlando avuti da Stefano Accorsi. Insieme con loro solo quaranta inviati, che hanno assistito alla cerimonia, celebrata dal sindaco Etienne Suzzoni e poi hanno festeggiato fino all'alba pranzando su un lungo tavolo allestito sotto una tenda sulla spiaggia dello stabilimento balneare 'Mata Hari'. Per Laetitia Casta sono le prime nozze. Lo sposo è stato per anni legato all'attrice Valeria Bruni Tedeschi, sorella dell'ex premiere dame di Francia Carla Bruni, con la quale ha adottato nel 2008 una bambina senegalese. Piuttosto attenti alla loro privacy, i due novelli sposi praticamente non sono mai comparsi su un tappeto rosso insieme, entrambi erano all'ultima edizione del festival di Cannes ma non hanno offerto occasione ai fotografi.
Il film 'L'homme fidèle', che Louis Garrel ha scritto con Jean-Claude Carrière, ribalta il luogo comune che vuole la infedeltà una prerogativa maschile. E c'è una scena iniziale in cui il personaggio di Garrel è totalmente passivo nelle sue mani.
"All'inizio non ero affatto sicura che avrei fatto il ruolo. Mi pareva, in fase di scrittura, che Louis e Jean-Claude fossero troppo duri con questa donna. Un personaggio troppo intellettuale e poco reale: non avrei potuto interpretarlo. Così Louis è tornato a lavorare con Jean-Claude, hanno regalato a Marianne maggiore morbidezza e questo ha funzionato. L'idea è di mostrare i sentimenti, quelli sbagliati e brutti che nascondiamo dentro e che poi alla fine esplodono. Ma senza usare un approccio morale, senza dare risposte. Marianne è frutto del rapporto da Jean-Claude, per niente sentimentale, e Louis, che è molto romantico. Eppure nessuno come Jean-Claude è capace di entrare nella pelle di una donna, è stato fantastico".
Com'è stato trovarsi sul set con il marito regista?
"Avevo molti dubbi, temevo di non riuscire a mantenere quella parte di segreto che è importante in una coppia. Ma è stato anche uno scoprire cose nuove: lui non mi conosceva come attrice, io non lo conoscevo come regista. La frase che lei dice nei film, "non mi conosci davvero", è semplicemente la verità e così io ho voluto dare una spiegazione alle sue azioni sbagliate, mettendoci dentro quelle che pensano le donne quando lasciano un uomo".
Louis e Laetitia sposi, Garrell e Casta nozze segrete in Corsica
Nozze segrete tra gli attori Laetitia Casta e Louis Garrel con una cerimonia intima e romantica sulla spiaggia di Lumio, il paesino della Corsica in cui l'attrice ha trascorso l'infanzia. Il settimanale Chi pubblica in esclusiva mondiale, nel numero in edicola il 14 giugno, le immagini. Laetitia Casta (39 anni) è arrivata al tramonto sulla spiaggia di Lumio a bordo di un gommone con il futuro marito (33 anni) e i tre figli: Satheene, avuta dal regista Stéphane Sednaoui, Athena e Orlando avuti da Stefano Accorsi. Insieme con loro solo quaranta inviati, che hanno assistito alla cerimonia, celebrata dal sindaco Etienne Suzzoni e poi hanno festeggiato fino all'alba pranzando su un lungo tavolo allestito sotto una tenda sulla spiaggia dello stabilimento balneare 'Mata Hari'. Per Laetitia Casta sono le prime nozze. Lo sposo è stato per anni legato all'attrice Valeria Bruni Tedeschi, sorella dell'ex premiere dame di Francia Carla Bruni, con la quale ha adottato nel 2008 una bambina senegalese. Piuttosto attenti alla loro privacy, i due novelli sposi praticamente non sono mai comparsi su un tappeto rosso insieme, entrambi erano all'ultima edizione del festival di Cannes ma non hanno offerto occasione ai fotografi.
A quarant'anni sembra più a suo agio come attrice, meno spaventata. La sua carriera iniziava vent'anni fa con Asterix...
"Perché sto accettando ora di esser spaventata, ma lo sono ancora. I dubbi sono sempre i benvenuti, ti aiutano a trovare le soluzioni. Ma col tempo mi accetto di più, sono più consapevole. E mi arrivano ruoli più interessanti. Quando ho iniziato ho cercato di lavorare al meglio ma non c'era grande fantasia nell'offrirmi dei ruoli. Sono stata fortunata perché ho incontrato buoni registi, ma non è stato facile e non lo è neanche oggi. I personaggi forti scarseggiano".
Soddisfatta della sua carriera, ora?
"Non guardo mai indietro, non ragiono così. Non voglio. C'è voluto tanto tempo per capire tante cose, per accettare tante cose. La mia non è stata una traiettoria classica, non ho fatto una scuola di recitazione. Ma ora penso il percorso che ho fatto è stato anche una grande occasione. Le mie esperienze di vita sono diventate un serbatoio. Per molto tempo non mi accettavano come attrice, ma sono riuscita a farmi accettare perché ho imparato ad essere forte. Non avevo altra scelta che diventare forte".
Quali sono stati gli incontri, i film decisivi?
"È buffo perché ora, forse perché mi accetto, anche la gente ha accettato il fatto che sono un'attrice. Mi guardano con ammirazione, mi offrono possibilità. Ma non c'è stato un ruolo speciale. È il tempo che mi ha dato la possibilità di migliorare, come una collana a cui ho infilato perla dopo perla e solo alla fine vedi il disegno. Ho insistito sui valori in cui credevo, nel fare le scelte che ritenevo giuste. E continuo a farlo, e ogni volta mi pare di dover ricominciare di nuovo".