Buon compleanno, Renée Zellweger, i 50 anni sempre sul set
L’attrice, che deve la sua fama planetaria all'iconico personaggio della ragazza sovrappeso, fragile e sbadata Bridget Jones, arriva al mezzo secolo. Ma dopo i flop e anni di assenza dal set, per lei è arrivato prima un nuovo compagno e poi nuove sfide al cinema. Prima nei panni di Judy Garland nel film biografico 'Judy', in uscita a ottobre, e ora nella serie tv Netflix 'What/If' (in italiano 'E se'), dove interpreta una donna sfrontata in un thriller che vedrà la luce il 24 maggio
Il libro di Helen Fielding, che ispira il film, quelle parole scritte di getto nel diario - riflessioni sulla femminilità e calcolo delle calorie, il desiderio di piacere e i conflitti con gli uomini - raccontano una donna più complessa di quella che, film dopo film, è diventata una caricatura. Artista e personaggio si sono sovrapposte, non c’è stata pace per Zellweger che, quando è apparsa dimagrita, la pelle luminosa, ha dovuto difendersi dall’accusa di essersi sottoposta a ritocchi. Un dibattito che ha appassionato i tabloid, perché quel viso senza una ruga, il sorriso sicuro, aveva scatenato molti interrogativi. "Sono contenta che la gente mi veda in modo diverso", aveva dichiarato l'attrice, "perché sto vivendo un periodo diverso: sono felice e sono contenta che tutto questo risulti all'esterno. Per molto tempo gli impegni erano troppi e col mio stile di vita non riuscivo a prendermi cura di me stessa”. Nessun problema con l’età. “Penso che una donna, col trascorrere del tempo, diventi solo più interessante”, spiegava ancora Zellweger, “una donna è sempre più dell’aspetto che ha”.
Renée Zellweger incinta: le trasformazioni di Bridget Jones
Bridget Jones torna, ma con il pancione. Sul set del terzo episodio della commedia tratta dalla saga di Helen Fielding, portata sul grande schermo per la prima volta 14 anni fa, Renée Zellweger - una delle attrici più ''trasformiste'' di Hollywood - compare incinta per esigenze di copione. Dopo le prime immagini circolate, eccola sul set di Bridget Jones' Baby (titolo provvisorio) che la vede nel ruolo di vedova di Colin Firth e innamorata di Patrick Dempsey, a 51 anni, dopo avere avuto due figli
Molto di più, ma i 50 anni di un’attrice fanno sempre notizia, specie se si tratta di Renée Zellweger. Classe 1969 nata a Katy, piccola città del Texas, debutta nel 1991 nel circuito del cinema indipendente col film di Richard Linklater La vita è un sogno. Poi compare in Giovani, carini e disoccupati di Ben Stiller e interpreta Love & una 45, che le fa ottenere la sua prima nomination all'Independent Spirit Award. Nel 1998 è al fianco di Meryl Streep e William Hurt nel film La voce dell'amore di Carl Franklin poi interpreta Io, me & Irene (2000) con Jim Carrey con cui vive una storia che dura un anno.
Bridget Jones 3, Zellweger: "Nessuno sa come finirà". Girati tre finali
Il finale del nuovo Bridget Jones? Non lo conosce neppure Renée Zellweger. L'attrice, nuovamente nei panni della londinese sfortunata in amore in "Bridget Jones's baby", ha infatti rivelato che nè lei nè nessun membro del cast è a conoscenza di quello che sarà il finale, in quanto ne sono stati girati tre. I produttori, per preservare il segreto fino al giorno della "prima", hanno infatti fatto girare al regista tre alternative. Quello definitivo sarà inserito nel film il più tardi possibile. Zellweger ha riferito al Sunday Express: "Nessuno del cast sa chi sia il padre del bambino. L'idea è di tenerci tutti all'oscuro fino alla presentazione ufficiale". Con Zellweger, 46 anni, recitano Colin Firth e Patrick Dempsey diretti da Sharon Maguire. "Bridget Jones's Baby" debutterà nelle sale europee il prossimo 22 aprile. I primi due capitoli della saga ("Il diario di Bridget Jones" e Che pasticcio Bridget Jones") hanno incassato complessivamente nel mondo 543 milioni di dollari.
Il ruolo di Bridget Jones, nel 2001, le regala un successo planetario; nel 2004 fa il bis con Che pasticcio Bridget Jones! con Hugh Grant. Nel 2016 - nonostante i dubbi - veste di nuovo i panni di Bridget nel sequel Bridget Jones's Baby. Nel 2001 vince il primo Golden Globe per Betty Love, nel 2002, recita in White oleander insieme a Michelle Pfeiffer, Zellweger grazie al musical Chicago di Rob Marshall (con Richard Gere e Catherine Zeta Jones), conquista un nuovo Golden Globe e ottiene una nomination all'Oscar come migliore attrice protagonista. Ma è grazie al film di Anthony Minghella Ritorno a Cold Mountain, che nel 2004 vince l'Oscar come migliore attrice non protagonista. Nel 2005 fa coppia con Russell Crowe in Cinderella man di Ron Howard. Gira Miss Potter di Chris Noonan (2006) poi In amore niente regole di George Clooney (2008).
Il Capodanno di Bridget Jones tra le sequenze di San Silvestro
È tornata Bridget Jones: pancione e nuovo fidanzato nell'atteso trailer
Tre anni fa, a grande richiesta, è ancora Bridget Jones, stavolta futura mamma, ma si capisce che è in cerca di altri ruoli. Mora e scattante sarà Judy Garland nel biopic girato da Rupert Goold. Ma è con il debutto della nuova serie What/if su Netflix dal 24 maggio (in Italia il titolo sarà E se) che la biondina stupirà il pubblico. "E se ti facessi un'offerta così straordinaria che non puoi rifiutare?, potresti avere tutti e tutto a tua disposizione. I partecipanti sono pronti. Cosa rischieresti per avere tutto?". La voce che si sente nel trailer, sensuale, è quella di Renée Zellweger. Definita dagli stessi ideatori un "social thriller", la serie è firmata da Mike Kelley, già autore di Revenge.
E se è ambientata nel mondo dei social network, in cui persone normali scelgono di compiere azioni inaccettabili, generando un effetto domino. Al centro della prima stagione una coppia di San Francisco accetta un'offerta redditizia, ma moralmente discutibile, da parte di una misteriosa benefattrice, interpretata da Zellweger. Nelle prime immagini la metamorfosi è compiuta: dimenticate Bridget Jones. Lo sguardo ammiccante, magra come un’alicetta, l’attrice diventa la carismatica Anne; indossa un abito bianco aderente che ricorda quello di Sharon Stone in Basic Instinct. A 50 anni, da brava camaleonte, volta pagina con questa dark lady che stringe un patto col diavolo, tutta da scoprire.