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'L'uomo che comprò la luna', il piccolo film che sfida gli Avengers e vince in Sardegna

Dopo l'esordio folgorante al botteghino in Sardegna, il film surreale di Paolo Zucca con Jacopo Cullin, Stefano Fresi e Francesco Pannofino, è sbarcato con successo nel resto d'Italia
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Non solo supereroi, al cinema tenta l'impresa un piccolo film che in Sardegna al debutto è stato un successo. L'uomo che comprò la lunà di Paolo Zucca ha incassato 300 mila euro con solo 10 copie nelle sale - e da giovedì 2 maggio Indigo Film lo ha distribuito nel resto d'Italia. A fine week end il film è secondo per media per sala - è uscito in 14 copie - dopo Avengers-Endgame. Sabato dal media per sala del film italiano era di 1298 euro, cotro i 1462 del kolossal Marvel.
La commedia surreale e poetica, scritta dal regista insieme con Barbara Alberti e Geppi Cucciari, ha ricevuto anche il sostegno della Sardegna Film Commission.

"Un pescatore sardo ha promesso la Luna alla donna che ama. E i Sardi le promesse le mantengono" è la battuta che accompagna il film, coproduzione Italia-Argentina-Albania. E' la storia di una coppia di agenti segreti italiani (Stefano Fresi e Francesco Pannofino) che riceve una soffi…
Non solo supereroi, al cinema tenta l'impresa un piccolo film che in Sardegna al debutto è stato un successo. L'uomo che comprò la lunà di Paolo Zucca ha incassato 300 mila euro con solo 10 copie nelle sale - e da giovedì 2 maggio Indigo Film lo ha distribuito nel resto d'Italia. A fine week end il film è secondo per media per sala - è uscito in 14 copie - dopo Avengers-Endgame. Sabato dal media per sala del film italiano era di 1298 euro, cotro i 1462 del kolossal Marvel.
La commedia surreale e poetica, scritta dal regista insieme con Barbara Alberti e Geppi Cucciari, ha ricevuto anche il sostegno della Sardegna Film Commission.

"Un pescatore sardo ha promesso la Luna alla donna che ama. E i Sardi le promesse le mantengono" è la battuta che accompagna il film, coproduzione Italia-Argentina-Albania. E' la storia di una coppia di agenti segreti italiani (Stefano Fresi e Francesco Pannofino) che riceve una soffiata dagli Stati Uniti: pare che qualcuno, in Sardegna, sia diventato proprietario della luna. I due agenti reclutano un soldato (Jacopo Cullin) che, dietro falso nome di Kevin Pirelli e un marcato accento milanese, nasconde la propria identità sarda: si chiama, in realtà, Gavino Zoccheddu. Per trasformarlo in un vero sardo viene ingaggiato un formatore culturale bizzarro, impersonato dal comico Benito Urgu.

Il film è un road movie sardo, una commedia stralunata che, spiega il regista Paolo Zucca "vuole prima di tutto divertire. Secondo i canoni di "Il viaggio dell'eroe" il film racconta della crescita interiore di un eroe sui generis e del suo picaresco viaggio verso la scoperta e la riappropriazione di una cultura, di una storia e di un sistema di valori altri".

L'idea della storia è nata "dal trafiletto di un gionale sulla vendita di lotti sulla luna da parte di una società americana.  A poche centinaia di metri da casa mia, costa occidentale sarda, sul mare di adagia una vasta distesa di roccia calcarea bianca e solcata da crateri, proprio come la luna. Così ho immaginato che la luna fosse anche un po' mia e di tutti i poeti. Poi, scoperte le sorprese che si nascondono tra le pieghe del diritto internazionale riguardo a spazio e corpi celesti, ho trovato la chiave dell'intreccio che, anche se assurdo, ha un fondamento legale e politico, oltre che metaforico".

Tra i modelli di ispirazione artistica per il film Zucca indica il fumetto "Asterix in Corsica", del '73: "Perchè ho cercato di raccontare la Sardegna guardando alla sagacia, alla leggerezza e all'inventiva con cui i francesi Goscinny e Uderzo hanno saputo raccontare la Corsica".