Newman e Redford, quello che non sapete sulla coppia più bella del cinema e il loro primo film
Chiara Ugolini , di CHIARA UGOLINICompie 50 anni 'Butch Cassidy' che segna la nascita di un sodalizio che ha fatto storia. E che apre il festival di Pesaro. Quattro Oscar, un successo in sala e tanti aneddoti
Presentando i suoi Brad Pitt e Leo DiCaprio, Quentin Tarantino aveva detto: "La più bella coppia dai tempi di Paul Newman e Robert Redford", un duo che ha fatto la storia del cinema, bellissimi e pieni di talento, assolutamente complementari. E pensare che Butch Cassidy and the Kid, che il prossimo settembre compie 50 anni e sabato 15 giugno apre il Pesaro film festival, era il loro primo film insieme. Newman e Redford non si conoscevano ma sul set andarono d'accordo, prima che il ruolo di Sundance Kid approdasse a Redford era stato proposto a quasi tutti gli attori americani da Jack Lemmon a Steve McQueen passando per Warren Beatty, ma per ragioni diverse alla fine nessuno firmò. Redford non era ancora il divo che sarebbe diventato in seguito (in Italia il film uscì con il titolo Butch Cassidy proprio perché solo Newman era veramente noto) e scelse di rendere il suo the Kid "distante, solitario e un po' schizoide", Newman si ide…
Presentando i suoi Brad Pitt e Leo DiCaprio, Quentin Tarantino aveva detto: "La più bella coppia dai tempi di Paul Newman e Robert Redford", un duo che ha fatto la storia del cinema, bellissimi e pieni di talento, assolutamente complementari. E pensare che Butch Cassidy and the Kid, che il prossimo settembre compie 50 anni e sabato 15 giugno apre il Pesaro film festival, era il loro primo film insieme. Newman e Redford non si conoscevano ma sul set andarono d'accordo, prima che il ruolo di Sundance Kid approdasse a Redford era stato proposto a quasi tutti gli attori americani da Jack Lemmon a Steve McQueen passando per Warren Beatty, ma per ragioni diverse alla fine nessuno firmò. Redford non era ancora il divo che sarebbe diventato in seguito (in Italia il film uscì con il titolo Butch Cassidy proprio perché solo Newman era veramente noto) e scelse di rendere il suo the Kid "distante, solitario e un po' schizoide", Newman si identificò molto con il bandito Robert Leroy Parker, boss della banda del Mucchio selvaggio, "c'era un bel po' di me stesso in quel ruolo" dichiarò all'epoca.
Steven Spielberg non fa mistero che Butch Cassidy sia il suo "buddy movie" per eccellenza. La sceneggiatura di William Goldman, noto drammaturgo e sceneggiatore che aveva impiegato otto anni di ricerche per scriverla, venne acquistata dalla 20th Century Fox per 400mila dollari. Eppure il film non aveva avuto vita facile con i produttori, per lungo tempo Goldman (due Oscar, uno per questo film e l'altro per Tutti gli uomini del presidente) aveva proposto il film a vari studi vedendolo sempre rifiutato per via del fatto che i protagonisti fuggivano in Sud America. E quando lo sceneggiatore spiegava che così era andata la storia, gli rispondevano: "Non ce ne frega niente della storia. John Wayne non fugge". Ma Newman e Redford non erano John Wayne. "Abbiamo scelto questo film per aprire il festival - spiega il direttore Pedro Armocida - perché siamo convinti che certi titoli che all'epoca non venivano presi in considerazione per motivi politici, perché il festival si rivolgeva ad altre cinematografie prima di tutto la Nouvelle Vague, oggi siano quanto mai giusti per un festival che vuole essere dedicato al cinema d'autore e sperimentale ma anche parlare al pubblico. La popolarità e la forza di quel film risiedono soprattutto nella dinamica tra i due protagonisti, che qui fondano il loro mito assoluto; l'amicizia virile che li unisce conquista gli spettatori presi da questo affetto. La forma in cui battibeccano genera puro divertimento, e anche se il film è duro c'è una leggerezza che in un western tradizionale non si sarebbe trovata".