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CINEMA

Tinto Brass dimesso dall'ospedale

Il regista, 86 anni, era stato colto da un malore una settimana fa e ricoverato in tearpia intensiva al "Sant'Andrea" di Roma
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Tinto Brass è stato dimesso dall'ospedale Sant'Andrea di Roma. Il regista del cinema erotico italiano, che ha 86 anni, aveva avuto un malore lunedì scorso e ricoverato d'urgenza in terapia intensiva dopo che la moglie, Caterina Varzi, aveva richiesto aiuto e l'intervento di un'ambulanza. Subito l'ospedale aveva fatto sapere che il regista non era in pericolo di vita e che risultava "in discrete condizioni generali, vigile e collaborante".
 
Maestro del cinema erotico, Brass ha vissuto una lunghissima carriera segnata dal successo di film come La chiave con Stefania Sandrelli, Miranda con Serena Grandi, Capriccio con Francesca Dellera, Senso '45 dal racconto di Camillo Boito con Anna Galiena. Erotismo legato al potere come in Salon Kitty del 1975 con Helmut Berger, ambientato in una casa di tolleranza nella Berlino nazista.
 
Nato a Milano il 26 marzo 1933 dopo la laurea in giurisprudenza, si è trasferito negli anni Cinquanta a Parigi dove ha lavorato come archivista presso la Cinematheque Française; l'approdo al cinema come aiuto del grande Roberto Rossellini per India e Il generale Della Rovere, entrambi del 1959. Tra gli altri titoli della sua lunga carriera Caligola (1980), interpretato da Malcolm McDowell, Paprika con Debora Caprioglio, la commedia autobiografica Fermo posta Tinto Brass (1995) in cui recita nei panni di se stesso. Come attore ha lavorato anche a film di altri registi, come La donna è una cosa meravigliosa di Bolognini e Lucignolo di Massimo Ceccherini.