'El Camino', il film di Breaking Bad a ottobre su Netflix
Netflix rivela pochi dettagli sulla trama, limitandosi a dire che la vicenda riprende dagli eventi che concludevano la serie, uno dei finali più apprezzati dal pubblico e dalla critica. "Sulla scia della sua drammatica fuga, Jesse Pinkman deve fare i conti con il suo passato per costruire un possibile futuro". Il riferimento è alle ultime immagini di Breaking Bad, quando Walter White salva il giovane Jesse Pinkman dallo stato di prigionia al quale era stato condannato da una banda di balordi nazisti pronti a usufruire della ricetta magica della pillola blu. E il titolo riprende la targa dell'auto su cui Jesse fugge in lacrime. Aaron Paul dichiara di non poter rivelare molto di più sul film, ma nell'intervista al New York Times spiega che El Camino "è un capitolo di Breaking Bad che non mi rendevo conto che avrei voluto realizzare, e ora che c'è sono felice che ci sia".
"Breaking Bad Night", il 4 giugno la maratona della serie tv
Durante la messa in onda delle cinque stagioni Breaking Bad è diventata sempre più un fenomeno, collezionando decine di riconoscimenti assegnati alla serie e ai suoi protagonisti. In particolare Bryan Cranston, che interpreta Walter White, ha vinto per tre anni di fila l'Emmy Award per miglior attore protagonista, seguito poi da un Golden Globe. La serie è incentrata sul personaggio di Walter White, un professore di chimica in una scuola superiore del New Mexico. Quando gli viene diagnosticato un cancro non operabile ai polmoni, decide di sfruttare le sue conoscenze chimiche per "cucinare" metanfetamine con un suo ex studente e diventare così uno spacciatore di alto livello, nel tentativo di assicurare un futuro economico alla sua famiglia. Un'attività che porta avanti fino all'ultima stagione quando è ormai a capo di un impero della droga. Un successo che si è replicato sullo spinoff Better Call Saul, incentrato su passato, presente e futuro (rispetto alla trama della serie originale ovviamente) di uno dei personaggi secondari più amati, l'avvocato Saul Goodman, interpretato da Bob Odenkirk.
Breaking Bad, il ritorno di Heisenberg: i cimeli della serie esposti allo Smithsonian
Lo Smithsonian apre le porte a Breaking Bad. L'istituto di istruzione e ricerca amministrato dal governo Usa ha ricevuto in dono dalla produzione della fortunata serie tv alcuni cimeli del set. Tra questi, il famoso cappello indossato dal protagonista quando veste i panni criminali di Heisenberg, nemesi del professor Walter White. Non mancavano nemmeno le tute gialle da laboratorio e le maschere antigas utilizati da White e dal suo socio, Jesse Pinkman, durante la produzione di metanfetamina di elevata purezza. Hanno partecipato all'evento di beneficenza entrambi i protagonisti della serie, Aaron Paul e Bryan Cranston il quale, rispondendo alle domande dei cronisti, ha detto di non sentire per nulla nostalgia del personaggio interpretato in Breaking Bad. "Vince Gilligan e gli altri creatori hanno sviluppato in modo magistrale la trama della serie; se avessimo girato altre stagioni avremmo rovinato tutto"
Quando sono uscite le prime indiscrezioni sull'inizio della lavorazione del film, Bryan Cranston aveva detto di non essere certo che anche il suo personaggio sarebbe tornato sullo schermo. Ma se Gilligan glielo avesse chiesto, lui avrebbe “assolutamente” accettato. "Non so se è prevista un'apparizione ma sono curioso di saperlo - ha aggiunto - Breaking Bad è stato il miglior periodo professionale della mia carriera e non vedo l’ora di rivedere tutti i miei colleghi, anche se fosse solo per un saluto".
Aaron Paul nell'intervista dice di aver ricevuto una telefonata da Gilligan due anni fa, apparentemente per parlare dei progetti per celebrare il decimo anniversario del debutto della serie. "Solo alla fine della conversazione", racconta, "ha detto che aveva un'idea su come riprenderla, e voleva sentire il mio parere al riguardo. Risposi che lo avrei seguito anche in un incendio". In realtà aveva dei dubbi su come il pubblico avrebbe reagito dopo il glorioso finale che aveva chiuso l'ultimo episodio, ma Paul ha detto che sono rapidamente svaniti quando ha finito di leggere la sceneggiatura di El Camino. "Non sono riuscito a parlare per 30, 60 secondi" prosegue, "ero perso nei miei pensieri. E felice che Vince volesse accompagnarmi in questo viaggio".
Aaron Paul è poi tornato sull'argomento anche su Twitter, suggerendo di guardare in particolare una scena della serie per prepararsi al'arrivo del film. Il video indicato risale al settimo episodio della terza stagione: Jesse è finito per l'ennesima volta in ospedale a causa di un pestaggio, cosa che nella serie ricorre più volte e si sfoga con il professor White accusandolo di avergli letteralmente rovinato la vita e di essere la fonte di tutti i suoi problemi.