Robert De Niro nonno scatenato tra commedie e il nuovo film di Scorsese
L'attore, che festeggia 77 anni, arriva in sala con 'Nonno questa volta è guerra' prima di tornare sul set insieme a Leonardo DiCaprio per 'Killers of the Flower Moon'
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Un nonno scatenato in guerra con il nipotino per accaparrarsi la stanza: a 77 anni, che festeggia il 17 agosto, Robert De Niro arriva al cinema con nuova commedia in attesa di tornare sul set del nuovo film di Martin Scorsese. Non ci sono limiti per il grande attore che negli ultimi anni alterna film d'autore come The Irishman e Joker, a titoli di intrattenimento, dopo aver interpretato per tre volte il burbero suocero di Ben Stiller nella saga Ti presento i miei e essere stato il protagonista di uno degli episodi di Manuale d'amore 3 di Giovanni Veronesi accanto a Monica Bellucci.
Robert De Niro scatenato in 'Nonno questa volta è guerra'
De Niro interpreta un nonno rimasto vedovo, costretto a trasferirsi nella stanza del più giovane della famiglia che così si trova spodestato dalla sua camera. Tra i due inizierà una guerra senza freni per la conquista della stanza. Diretto da Tim Hill, è interpretato anche da Christopher Walken e Uma Thurman. Basato sul romanzo per ragazzi di Robert Kimmel Smith, Nonno questa volta è guerra (The war with grandpa) è stato girato tre anni fa e doveva uscire nel febbraio 2018 con la Dimension Films, società satellite della Weinstein Company, che però ha rinunciato alla distribuzione, il film è stato tolto dalla programmazione e rinviato a data da destinarsi. Solo nel giugno 2020 la casa di distribuzione 101 Studios ha acquistato i diritti del film che uscirà nelle sale Usa il 9 ottobre. In Italia sarà distribuito da Notorious Pictures e non c'è ancora una data di uscita.
Ma presto De Niro tornerà sul set diretto da Martin Scorsese accanto a Leonardo DiCaprio in Killers of the Flower Moon, che sarà prodotto da Paramount e Apple. La sceneggiatura, firmata Eric Roth, è l’adattamento del romanzo scritto dal giornalista del New YorkerDavid Grann(in italiano Gli assassini della terra rossa) e racconta la storia vera di una tribù di nativi americani, gli Osage, che agli inizi degli anni Venti del secolo scorso scoprirono di avere del petrolio nelle loro terre diventando, quindi, gli uomini più ricchi al mondo in quell’epoca. Furono poi uccisi uno a uno. È stato il primo grande caso di cui si occupò l’Fbi, creata da poco, che si trovò a che fare con una rete cospirativa spaventosa e portò alla luce uno dei più mostruosi crimini della storia americana.