✕

Fenomeno "Coda": è acquisto record per il film con attori sordomuti

Quattro premi nelle categorie principali al festival 'Sundance' per il remake del film francese 'La famiglia Bélier' che ha scatenato un'asta del mercato cinematografico: alla fine lo ha acquistato per 25 milioni di dollari Apple Tv+. Nel cast anche Marlee Matlin, unica attrice sorda a vincere un Oscar, nel 1987 per 'Figli di un dio minore'
2 minuti di lettura

Niente montagne, neve, sci: un festival sui generis, quello di Sundance quest'anno, a Park City, Utah. Quattro giorni più corto del solito, 40 film in meno rispetto al 2020, e tutto online. Ma comunque un successo. Prima della serata di apertura studios e concorrenti si domandavano se il festival più importante del cinema indipendente americano  avrebbe mantenuto il suo primato per la vendita di film d'autore. Preoccupazioni dissolte subito quando il film di apertura, Coda, ha scatenato una guerra d'asta per il suo acquisto poche ore poco la sua premiere il 28 gennaio; alla fine è stato acquistato da Apple TV+ per 25 milioni di dollari (il film ne è costato circa 10). Una somma che fa impallidire i 17 milioni di dollari spesi da Hulu l'anno scorso per Palm Springs, all'epoca la più grande vendita nella storia di Sundance. Un acquisto importante per Apple TV+ perché la piattaforma non ha ancora un catalogo e deve basars…

Niente montagne, neve, sci: un festival sui generis, quello di Sundance quest'anno, a Park City, Utah. Quattro giorni più corto del solito, 40 film in meno rispetto al 2020, e tutto online. Ma comunque un successo. Prima della serata di apertura studios e concorrenti si domandavano se il festival più importante del cinema indipendente americano  avrebbe mantenuto il suo primato per la vendita di film d'autore. Preoccupazioni dissolte subito quando il film di apertura, Coda, ha scatenato una guerra d'asta per il suo acquisto poche ore poco la sua premiere il 28 gennaio; alla fine è stato acquistato da Apple TV+ per 25 milioni di dollari (il film ne è costato circa 10). Una somma che fa impallidire i 17 milioni di dollari spesi da Hulu l'anno scorso per Palm Springs, all'epoca la più grande vendita nella storia di Sundance. Un acquisto importante per Apple TV+ perché la piattaforma non ha ancora un catalogo e deve basarsi su nuovi contenuti per soddisfare la sua base di abbonati (circa 40 milioni alla fine del 2020, meno di metà della Disney+). "Coda avrebbe fatto impazzire il pubblico all'Eccles", così molti commenti su Twitter dopo la premiere virtuale del film, in riferimento all'enorme sala di oltre 1.500 poltrone dove da anni Sundance ospita il suo film d'apertura.

 

(ansa)

Coda (anocrimo di Child Of Deaf Adults, "figlio di adulti sordi"), remake del film francese La famiglia Bélier di Éric Lartigau, racconta la storia di una famiglia di pescatori sordomuti del Massachusetts la cui unica figlia udente, Rubi (interpretata da Emilia Jones), si ritrova stretta tra la sua passione per il canto e il legame con la famiglia, che fa affidamento su di lei e le sue "orecchie" per la conduzione  dell'azienda. Scritto e diretto da Sian Heder (già a Sundance con Tallulah), quest'anno si è aggiudicato il numero record di quattro premi in altrettante categorie principali nella sezione "drama": il Gran premio della giuria, la regia, il premio del pubblico e il premio speciale della giuria per il miglior insieme.

 

Eugenio Derbez, divo del cinema messicano, intepreta la parte del maestro di canto di Rubi che la incoraggia a inseguire il suo sogno. Tutti gli altri attori, a differenza del film cui si è ispirato, sono veri sordomuti: è il primo film da Figli di un dio minore ad avere per protagonisti veri diversamente abili, e questo è stato apprezzato moltissimo, a Sundance come a Hollywood. Nessuno, nemmeno la regista Heder, si aspettava un tale successo. "Subito dopo le prime proiezioni ho cominciato a ricevere video da amici che avevano appena visto il film a un drive-in a San Francisco e mi facevano sentire il suono assordante dei clacson di tutte le macchine intorno a loro e i flash delle luci; le proiezioni satellite che Sundance ha organizzato sono state fantastiche, non ho smesso di guardare il telefono per giorni!", ha detto entusiasta la regista, che ha ambientato il film nel Massachusetts, dove è cresciuta, in un villaggio di pescatori isolato dal resto del mondo.

(ansa)

 

Nel ruolo della madre c'è Marlee Matlin, unica attrice sordomuta a vincere un Oscar, nel 1987 per Figli di un dio minore: "Sian ha capito la nostra prospettiva come sordi perché ha collaborato con noi e la nostra comunità", spiega l'attrice tramite un interprete di linguaggio per sordomuti.  "Ovviamente si può fare ma ci vuole qualcuno abbastanza coraggioso da capirlo e realizzarlo. E io ci tenevo a coinvolgere gente non udente". L'apporto della Matlin è stato fondamentale per la realizzazione di Coda. "Non conoscevo il linguaggio dei segni prima del film", dice Emilia Jones, "l'ho studiato per nove mesi prima della produzione, e poi ancora sul set con Marlee e il resto della mia famiglia cinematografica, che mi ha preso sotto la sua ala protettiva, e da cui voglio imparare ancora di più. Mi hanno insegnato che non esiste handicap per raccontare una storia bella e commovente".