Nanni Moretti è al festival di Cannes con il suo nuovo film Tre piani in concorso. Ecco l'ufficialità direttamente dal delegato generale Thierry Frémaux che ha scelto di metterlo in concorso dopo che il regista ha atteso più di un anno come atto di fedeltà a Cannes dove vent'anni fa ha vinto la Palma d'oro per La stanza del figlio. "Nanni paziente... credo che abbia sofferto parecchio" ha scherzato Frémaux. Un'edizione straordinaria, a partire dalle date (tradizionalmente a maggio) 6-17 luglio, dopo il mancato Cannes in presenza lo scorso anno a causa della pandemia, sostituito da una serie di titoli usciti con l'etichetta "Cannes". Quest'anno i film in concorso sono 24, presenza record di registe, le tre che potrebbero ambire alla Palma (ricordiamo che in 74 edizioni ha vinto solo Jane Campion) sono Mia Hansen-Løve, Catherine Corsini e Julia Ducournau.
Cannes 2021, Nanni Moretti: "La sera della prima"
Per la prima volta nella filmografia da 13 titoli del regista di Caro diario non si tratta di un soggetto originale ma di una sceneggiatura, che Moretti firma con Federica Pontremoli e Valia Santella, che prende le mosse dall'omonimo libro dell'israeliano Eshkol Nevo, pubblicato in Italia da Neri Pozza, le cui storie Moretti ha spostato da Tel Aviv a Roma. Ieri sera Moretti aveva pubblicato su Instagram un video in cui, sulle note di Soldi di Mahmood le protagoniste del film Margherita Buy, Alba Rohrwacher, Elena Lietti, Denise Tantucci e lo stesso regista canticchiano e si preparano davanti allo specchio. Racconta la vita di un condominio di tre piani nel quale si intrecciano le esistenze dei condomini, Moretti interpreta un giudice in pensione, marito di Margherita Buy. Il film di Moretti sarà poi nelle sale il 23 settembre.
Thierry Frémaux ha salutato con gioia il ritorno del festival "alcuni film hanno scelto di aspettarci e li abbiamo ritrovati, in molti posti le riprese non si sono interrotte quindi c'è stata una grande offerta su cui scegliere: un numero record, 2300 film si sono iscritti ma non si tratta solo di quantità ma di qualità". Il delegato generale ha spiegato che hanno voluto inserire "i cineasti che hanno dimostrato fedeltà al festival" (è il caso di Moretti) "abbiamo scelto quasi tutti i film del 2020 per ringraziarli in questo momento di grande incertezza ma anche tanti nuovi titoli. Nella selezione ci sono film fatti con computer portatili, film dove si vedono le mascherine e un giorno ci chiederemo "perché?", tematiche forti, film che affrontano la questione identitaria, il mistero della coppia, la scelta di andare via, perdere tutto e ripartire. Quest'anno faremo un bel viaggio con tematiche forti dalla questione della gioventù a quella della vendita delle armi, forme nuove e molta poesia".
Il festival ha aggiunto una nuova sezione, che si chiamerà Cannes Premiere, con "film che avrebbero potuto far parte della competizione ufficiale. È una tale calamita che tutti vorrebbero essere lì. Vorremmo accogliere il maggior numero possibile di film ma dobbiamo avere rispetto per la giuria che deve vedere i film con il giusto tempo". In questa selezione l'ultima prova di regia di Mathieu Amalric e il film del regista coreano Sang-soo Hong. Fuori concorso c'è il film sui Velvet Underground firmato da Todd Haynes, Stillwater di Tom McCarthy.
Il ritorno di Wes Anderson, a luglio 'The french dispatch' - Trailer
Confermato in concorso anche il film di Wes Anderson The French Dispatch in cui ritroviamo quasi tutti i suoi attori feticcio in questa rappresentazione del mondo del giornalismo attraverso il racconto della redazione del supplemento culturale settimanale di un quotidiano americano con sede in Francia. Benicio del Toro, Frances McDormand, Jeffrey Wright, Adrien Brody, Tilda Swinton, Timothée Chalamet, Léa Seydoux, Owen Wilson, Mathieu Amalric, Lyna Khoudri, Stephen Park e naturalmente Bill Murray danno vita non solo alla redazione ma anche alle storie, tra cronaca e cultura, che il French Dispatch racconta nel corso degli anni: il rapimento di uno chef, un artista condannato all'ergastolo per duplice omicidio e un reportage sulle rivolte studentesche del Sessantotto.
Il presidente di giuria è Spike Lee, era già previsto per l'edizione 2020 ed è stato confermato, Jodie Foster riceverà la Palma d'oro alla carriera.
Tutti i film di Cannes 2021
Il concorso
Annette di Leos Carax
Benedetta di Paul Verhoeven
Tout s’est bien passé di Francois Ozon
A Hero di Asghar Farhadi
Memoria di Apichatpong Weerasethakul
Nitram di Justin Kurzel
Par un Demi Clair Matin di Bruno Dumont
Petrov’s Flu di Kirill Serebrennikov
Red Rocket di Sean Baker
Flag Day di Sean Penn
The French Dispatch di Wes Anderson
Tre Piani di Nanni Moretti
Titane di Julia Ducournau
The Worst Person in the World di Joachim Trier
Casablanca beats di Nabil Ayouch
Compartment NO.6 di Juho KUOSMANEN
La fracture di Catherine Corsini
Ahed’s Knee di Nadav Lapid
Bergman Island di Mia Hansen-Løve
Paris, 13th District o Les Olympiades di Jacques Audiard
Red Rocket di Sean Baker
The Restless o Les Intranquilles di Joachim Lafosse
The Story of My Wife di Ildikó Enyedi
Lingui di Mahamat-Saleh Haroun
Certain regard
After Yang di Kogonada
Blue Bayou di Justin Chon
Bonne Mère di Hafsia Herzi
Commitment Hasan di Hasan Semih
Freda di Gessica Généus
House Arrest di Alexey German Jr.
The Innocents di Eskil Vogt
Lamb di Valdimar Jóhansson
Moneyboys di B.C Yi
Noche de Fuego di Tatiana Huezo
Un Monde di Laura Wandel
Fuori concorso
Aline, the Voice of Love di Valerie Lemercier
Babi Yar. Context di Sergei Loznitsa
Bac Nord di Cédric Jimenez
Emergency Declaration di Han Jae-Rim
De son vivant di Emmanuelle Bercot
Stillwater di Tom McCarthy
The Velvet Underground di Todd Haynes
Proiezione di mezzanotte
Bloody Oranges di Jean-Christophe Meurisse
Proiezioni speciali
Black Notebooks di Shlomi Elkabetz
H6 di Yé Yé
Jane by Charlotte di Charlotte Gainsbourg
JFK: Through the Looking Glass di Oliver Stone
Mariner of the mountains o O Marinheiro das Montanhas di Karim Aïnouz
Cannes première
Cow di Andrea Arnold
Deception di Arnaud Desplechin
Hold Me Tight di Mathieu Almaric
In Front of Your Face di Hong Sang-soo
Love Songs for Tough Guys di Samuel Benchetrit
Mothering Sunday di Eva Husson