Segnali interessanti dal box office: si comincia a tornare al cinema. E non solo per i blockbuster made in Usa (Dune e Shang-Chi). Qui rido io di Mario Martone, dal suo debutto è il film italiano più visto nelle sale. Dopo l'ottimo consenso di critica ottenuto alla Mostra del cinema di Venezia, il film è stato visto da oltre 100mila spettatori nei primi due weekend di programmazione.
La classifica
Secondo i dati Cinetel, nel fine settimana l'incasso totale è stato di 4.097.546 euro (+73 per cento) rispetto ai 575.620 euro della settimana precedente. Il migliore del weekend è stato il kolossal di fantascienza di Denis Villeneuve, Dune, con 2 milioni e 136mila euro, con 287mila biglietti e una presenza massiccia in 452 schermi. Numeri che non si vedevano da un anno e mezzo. "Dopo il trionfo della première mondiale di Dune alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, siamo felici e orgogliosi di questo straordinario risultato che dimostra quanto la spettacolarità dei film necessiti del grande schermo e quanto sia forte il desiderio dello spettatore di tornare ad emozionarsi al cinema", è stato il commento di Thomas J. Ciampa della Warner Bros.
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Arrivano gli italiani
E al terzo posto della top ten c'è Qui rido io con Toni Servillo, applauditissimo alla Mostra del cinema di Venezia 2021. Il bel film di Mario Martone su Eduardo Scarpetta e la sua famiglia allargata artistica e di sangue, forte del passaparola, ha portato al cinema oltre 44mila persone con un incasso di circa 300mila euro per un totale di 745mila in due settimane e l'ottimo risultato di 100mila spettatori dall'inizio della programmazione.
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Nuovo ingresso, al settimo gradino, di Ancora più bello di Claudio Norza, sequel di Sul più bello, che era andato benissimo al box office prima che la pandemia chiudesse le sale, che ottiene 131.287 euro in quattro giorni.
Al nono posto c'è la storia d'amore Supernova di Harry MacQueen con Colin Firth e Stanley Tucci che in quattro giorni ha incassato 89.646 euro, in totale 111.811 euro, preceduto da Fast&Furios 9 che passa dal quinto all'ottavo posto, con un totale in cinque settimane di 4.757.823 euro.
Chiude la top ten una new entry: Il silenzio grande di Alessandro Gassman, con Massimiliano Gallo, Margherita Buy, Antonia Fotaras, Emanuele Linfatti, Marina Confalone, ispirato alla commedia di Maurizio De Giovanni già portata al successo in teatro, che ottiene 54.256 euro in quattro giorni.
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Intanto proseguono i percorsi internazionali di film italiani che hanno brillato a Cannes e Venezia. A Chiara di Jonas Carpignano ed È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino (Leone d'Argento Gran Premio della giuria a Venezia) sono due dei tredici titoli che si aggiungono ai primi quaranta, già annunciati, della selezione dei lungometraggi di finzione 2021 agli European Film Academy.
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Nella prima tranche c'erano per l'Italia Assandira di Salvatore Mereu, Hammamet di Gianni Amelio, Le sorelle Macaluso di Emma Dante e Nowhere special di Uberto Pasolini. La lista è ora completa e tutti i lungometraggi di finzione concorreranno per una nomination agli European Film Award 2021. Le nomination saranno poi annunciate il 9 novembre 2021 al Festival del Cinema Europeo di Siviglia, in Spagna. La 34esima edizione degli European Film Awards con l'annuncio dei vincitori si terrà l'11 dicembre a Berlino.