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Ritorno in sala, libri, giocattoli e pentole: i 20 anni di Harry Potter

L'anniversario del maghetto celebrato con tante iniziative: dall'8 al 12 dicembre il primo film torna nei cinema italiani, mentre si moltiplicano le iniziative
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Il business del maghetto continua a generare introiti. Dopo la prima ondata di Covid, è stata la Cina la prima ad intuire le potenzialità di riportarlo in sala e così ha riaperto i cinema dal primo film, Harry Potter e la pietra filosofale. L'Italia ne segue l'esempio e, dall'8 al 12 dicembre, il capostipite delle otto trasposizioni cinematografiche torna su grande schermo per celebrare il ventennale dell'uscita.

Occhio al box office

Stando alle stime del botteghino, quando la pellicola è arrivata sullo schermo per la prima volta ha incassato 965 milioni (a fronte di un budget di 125), lanciando un franchise che ad oggi ha superato i nove miliardi e che continua a far cassa con la saga prequel, Animali fantastici e dove trovarli. Il terzo dei cinque film, I segreti di Silente, in arrivo il 15 aprile 2022 deve "ammortizzare" l'uscita di scena di Johnny Depp e riportare gli incassi ai fasti precedenti. Il secondo, infatti, ha t…

Il business del maghetto continua a generare introiti. Dopo la prima ondata di Covid, è stata la Cina la prima ad intuire le potenzialità di riportarlo in sala e così ha riaperto i cinema dal primo film, Harry Potter e la pietra filosofale. L'Italia ne segue l'esempio e, dall'8 al 12 dicembre, il capostipite delle otto trasposizioni cinematografiche torna su grande schermo per celebrare il ventennale dell'uscita.

Occhio al box office

Stando alle stime del botteghino, quando la pellicola è arrivata sullo schermo per la prima volta ha incassato 965 milioni (a fronte di un budget di 125), lanciando un franchise che ad oggi ha superato i nove miliardi e che continua a far cassa con la saga prequel, Animali fantastici e dove trovarli. Il terzo dei cinque film, I segreti di Silente, in arrivo il 15 aprile 2022 deve "ammortizzare" l'uscita di scena di Johnny Depp e riportare gli incassi ai fasti precedenti. Il secondo, infatti, ha totalizzato oltre 651 milioni ma ne era costato 200. Ottime cifre, ovviamente, ma lontane dai tempi gloriosi di Hogwarts. Ecco perché proprio il regista del primo film, Chris Columbus, ha appena rilanciato l'idea di un film dedicato allo spettacolo teatrale La maledizione dell'erede ma con il trio originale (Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint).

La supremazia di J.K. Rowling

Intanto in tv il Premio Oscar Helen Mirren condurrà quattro episodi del gioco Harry Potter: Hogwarts Tournament of Houses (negli USA l'appuntamento è fissato per il 28 novembre su Cartoon Network), una frangia estremista di appassionati chiede a gran voce di boicottare il ritorno al cinema per via dei presunti commenti transfobici che già in passato hanno creato problemi alla scrittrice J.K. Rowling. Questi attacchi non fermano minimamente il volume di affari, a partire da quello editoriale: il 18 novembre Magazzini Salani pubblica Il libro di cucina ufficiale, dopo il successo del nuovo volume per ragazzi, Il maialino di Natale. La versione audiolibro narrata da Domitilla D'Amico (la voce di Scarlett Johansson) è già in cima ai progetti di maggior successo di Audible.

A volerle fare i conti in tasca, pare che il suo patrimonio sia compreso tra i 670 milioni e 1,2 miliardi di dollari (secondo Forbes la prima cifra sarebbe quella più attendibile). La cifra è destinata a lievitare esponenzialmente con questo anno di celebrazioni, #20YearsofMovieMagic, che segna una pietra miliare nella storia di Harry Potter.

Il Wizarding World

Parchi a tema, concerti, spettacoli teatrali, mostre, gadget: tutto quello che rientra nell'universo del Wizarding World creato dalla scrittrice continua a generare introiti e, stando ad una cifra orientativa di qualche anno fa, il franchise ha generato più di 25 miliardi di dollari. Una prima edizione del libro è stata appena venduta a 27,500 sterline da un signore dell'Hampshire che si chiama proprio come il bambino sopravvissuto.

E la leggenda viene alimentata dagli stessi membri del cast, come Tom Felton (Draco Malfoy sullo schermo), che qualche giorno fa ad Halloween ha indossato la divisa Grifondoro come costume, anche se la Casa del suo personaggio a Hogwarts è Serpeverde.

Forse uno dei pochi progetti non proprio vincenti è la versione del maghetto di Pokémon Go (Harry Potter: Wizards Unite): il mobil game chiude i battenti nel 2022 - a soli tre anni dal lancio - dopo aver incassato solo quest'anno 4,7 milioni di dollari.

E poi...

Il mondo magico di J.K. Rowling ha già una sua valuta, organi politici e regolamentazioni di rapporti con i "babbani" (i non-maghi). Di fatto può espandersi all'infinito con storie parallele declinate nei diversi media e adatte ad ogni età, ai nostalgici della prima ora e ai bambini di oggi che si affacciano alle avventure di Harry Potter per la prima volta. La scrittrice è come Re Mida: trasforma in oro tutto quello che tocca. E le licenze per distribuire e vendere prodotti con il suo sacro marchio si moltiplicano, soprattutto sotto Natale. Il 16 dicembre Sky Cinema Family trasmette il primo film, ma nel frattempo si moltiplicano le idee-regalo tutte italiane per una "magica" sorpresa sotto l'albero.

Il mercato italiano

Si parte, ovviamente, dalla proposta home video Warner Bros., che per l'occasione lancia nuove edizioni dei film. La più attesa si chiama Harry Potter Hogwarts Express (è uscita il 4 novembre), un treno da collezione che contiene gadget celebrati del ventennale (card, poster, booklet, replica del biglietto del treno a King's Cross a Londra) pronti ad arricchire i contenuti speciali. Si tratta di 25 libri e molteplici formati (gli otto film in Blu-ray e 4K ultra HD), per trasformare il salotto di casa in una piccola sala cinematografica.

La saga è disponibile anche un una Complete collection Steelbook - limited edizione (dal 9 dicembre), con 17 dischi in versione steelbook e il bonus disc Magical Movie Mode. Chi volesse solo il primo libro (in 3 dischi) può scegliere la stessa versione a tiratura limitata. Ma non finisce qui: la saga è disponibile in abbinamento con il gioco da tavolo Dobble, con mazzo di carte a tema.

La punta dell'iceberg

Questo è ovviamente solo il punto di partenza. Per festeggiare la ricorrenza LEGO ha lanciato il set Icone di Hogwarts - Edizione del collezionista dedicando ai personaggi e ai dettagli più iconici del mondo magico una speciale attenzione. Dalla civetta di Harry Edvige, che porta nel becco la lettera d'ammissione alla Scuola di magia e stregoneria, al Boccino d'oro, l'oggetto del desiderio nel gioco del Quidditch. Con più di 3000 pezzi e un costo complessivo che si aggira attorno ai 250 euro, resta uno dei prodotti più ambiti delle feste.

La nuova Tattoo Station di Clementoni permette di tatuarsi la saetta di Harry e tutti i simboli più famosi dell'universo magico, il Pictionary Air di Mattel permette ad una speciale bacchetta di disegnare simboli in aria, United Colors of Benetton ha creato una capsul collection ad hoc, mentre Ravensburger ricrea il castello con un puzzle 3D. Dal nuovo album di figurine Panini alla collezione di gioielli Pandora e decorazioni Swarovski si arriva poi alle bambole di Spin Master e ad uno dei brand che ama maggiormente il maghetto, Primark.

I Malandrini della storia direbbero "Fatto il misfatto": dal giorno in cui nel 1997, dopo una dozzina di rifiuti, Harry Potter ha fatto capolino in libreria, e da allora un nuovo paladino letterario popola l'immaginario collettivo e spinge a desiderare almeno un pezzetto del suo mondo magico. Tutto ha un prezzo, però, e in questo caso i "potterhead", i fan della saga, sono ben felici di pagarlo.

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Musica e manufatti

Basti pensare che la cocotte firmata Le Creuset con il coperchio a saetta, simbolo del maghetto, sfiora i 400 euro (quella con il boccino d'oro i 300). D'altronde, come spiega il proprietario dell'iconico brand, "L'esperienza di cucinare e condividere un pasto memorabile con i propri cari è pura magia". Ecco perché anche Spotify si unisce alle celebrazioni: il podcast più ascoltato tra i 1700 a tema resta, al mondo e in Italia, l'esilarante Potterless di Mike Schubert. Per l'occasione rivela le classifiche dei contenuti audio legati alla saga. Gli utenti, infatti, hanno generato una serie di playlist dedicate alle varie case di Hogwarts. Il più ascoltato da Grifondoro e Tassorosso? Harry Styles. Serpeverde e Corvonero, invece, preferiscono Billie Eilish e The Neighborhood. In alto i calici di Burrobirra, allora, perché il regno del Bambino Sopravvissuto continua a prosperare.