Nomination Golden Globe 2022. Il film di Sorrentino candidato tra gli stranieri
di Chiara Ugolini , di Chiara UgoliniÈ stata la mano di Dio, il film di Paolo Sorrentino è nella cinquina dei film stranieri del Golden Globe, i premi della stampa estera a Hollywood considerati un indicatore per gli Oscar e in generale per la stagione dei premi nonostante l'anno difficile alle spalle, accusati di non offrire sufficiente diversità. Non solo il film è entrato anche nella cinquina dei Critics Choice Awards, premi della critica americana.
L'annuncio dei Golden Globe si è tenuto a Los Angeles, protagonisti Snoop Dog e la nuova Presidente Helen Hoehne che prima di comunicare le nomination ha detto: "Si è trattato di un anno di cambiamento e riflessione. Abbiamo lavorato per 8 mesi su un nuovo codice di condotta e nuove regole che ci dessere una prospettiva nuova e fresca grazie anche all'introduzione di 21 nuovi membri. Questo è stato anche un anno di grandi talenti sia in tv che al cinema che dimostrano come Hollywood sia ancora uno dei maggiori magneti di talento". Il film di Sorrentino si scontra con Madri Parallele di Pedro Almodovar, Drive my car del regista giapponese Hamaguchi, Un eroe di Asghar Farhadi (Iran) e il finlandese Scompartimento n.6.
La cerimonia di consegna dei Golden Globe si terrà nella notte tra il 9 e il 10 gennaio, non è stata ancora decisa la location. La NBC, il canale che storicamente ospitava la diretta televisiva dei premi, ha scelto di non mandare in onda la cerimonia come segno di protesta nei confronti della mancanza di diversità, fino allo scorso anno sugli 89 membri non c'era nessun giornalista nero. Nel frattempo però la Hollywood Foreign Press ha recrutato nuovi membri proprio con lo scopo di allargare la rappresentatività nel gruppo che dirige e vota i premi. I film con più nomination sono stati Belfast di Kenneth Branagh e Il potere del cane di Jane Campion, entrambi con sette candidature mentre la serie tv più candidata è Succession, attualmente alla terza stagione.
Nel 2013 Sorrentino aveva vinto il Golden Globe per La grande bellezza prima poi di ricevere l'Oscar, chissà cosa avverà con il suo film più personale, il racconto autobiografico di un diciottenne (Fabietto ma è in realtà Paolo sedicenne) alle prese con un grande dolore: la morte dei genitori, e le incertezze del proprio futuro e di quello che vuol fare da grande. Sullo sfondo la Napoli che ha accolto Diego Armando Maradona e che si prepara a vincere lo scudetto, la tentazione del cinema, l'incontro con Antonio Capuano. Il film in sala sta avendo un ottimo riscontro sebbene gli incassi non sono noti per decisione di Netflix che lo ha prodotto. Da dopodomani il film sarà anche sulla piattaforma.
Tutte le nomination
Miglior serie tv commedia o musical
The Great
Hacks
Only Murders in the Building
Reservation Dogs
Ted Lasso
Miglior attore in una serie tv drammatica
Brian Cox (Succession)
Lee Jung-jae (Squid Game)
Billy Porter (Pose)
Jeremy Strong (Succession)
Omar Sy (Lupin)
Miglior attrice miniserie o film tv
Jessica Chastain (Scene da un matrimonio)
Cynthia Erivo (Genius: Aretha)
Elizabeth Olsen (WandaVision)
Margaret Qualley (Maid)
Kate Winslet (Omicidio a Easttown)
Miglior regista
Kenneth Branagh (Belfast)
Jane Campion (Il potere del cane)
Maggie Gyllenhaal (The Lost Daughter)
Steven Spielberg (West Side Story)
Denis Villeneuve (Dune)
Miglior attrice di un film commedia o musical
Marion Cotillard (Annette)
Alana Haim (Licorice Pizza)
Jennifer Lawrence (Don’t Look Up)
Emma Stone (Cruella)
Rachel Zegler (West Side Story)
Miglior attore in un film drammatico
Mahershala Ali (Swan Song)
Javier Bardem (Being the Ricardos)
Benedict Cumberbatch (Il potere del cane)
Will Smith (King Richard)
Denzel Washington (The Tragedy of Macbeth)
Miglior serie drammatica
Lupin
The Morning Show
Pose
Squid Game
Succession
Miglior attrice in una serie drammatica
Uzo Aduba (In Treatment)
Jennifer Aniston (The Morning Show)
Christine Baranski (The Good Fight)
Elisabeth Moss (The Handmaid’s Tale)
Mj Rodriguez (Pose)
Miglior attore in una miniserie o film tv
Paul Bettany (WandaVision)
Oscar Isaac (Scene da un matrimonio)
Michael Keaton (Dopesick)
Ewan McGregor (Halston)
Tahar Rahim (The Serpent)
Miglior attore in una commedia o musical
Leonardo DiCaprio (Don’t Look Up)
Peter Dinklage (Cyrano)
Andrew Garfield (Tick, Tick … Boom!)
Cooper Hoffman (Licorice Pizza)
Anthony Ramos (In the Heights)
Miglior attore non protagonista
Ben Affleck (The Tender Bar)
Jamie Dornan (Belfast)
Ciarán Hinds (Belfast)
Troy Kotsur (CODA)
Kodi Smit-McPhee (Il potere del cane)
Miglior colonna sonora cinematografica
The French Dispatch — Alexandre Desplat
Encanto — Germaine Franco
Il potere del cane — Jonny Greenwood
Madri parallele — Alberto Iglesias
Dune — Hans Zimmer
Miglior attrice in serie tv commedia
Hannah Einbinder (Hacks)
Elle Fanning (The Great)
Issa Rae (Insecure)
Tracee Ellis Ross (Black-ish)
Jean Smart (Hacks)
Miglior miniserie o film tv
Dopesick
Impeachment: American Crime Story
Maid
Omicidio a Easttown
The Underground Railroad
Miglior attore in una serie drammatica
Billy Crudup (The Morning Show)
Kieran Culkin (Succession)
Mark Duplass (The Morning Show)
Brett Goldstein (Ted Lasso)
Oh Yeong-su (Squid Game)
Miglior commedia o musical
Cyrano
Don’t Look Up
Licorice Pizza
Tick, Tick … Boom!
West Side Story
Miglior attrice non protagonista in un film
Caitríona Balfe (Belfast)
Ariana DeBose (West Side Story)
Kirsten Dunst (Il potere del cane)
Aunjanue Ellis (King Richard)
Ruth Negga (Passing)
Miglior sceneggiatura cinematografica
Paul Thomas Anderson — Licorice Pizza
Kenneth Branagh — Belfast
Jane Campion — Il potere del cane
Adam McKay — Don’t Look Up
Miglior attrice drammatica
Jessica Chastain (Gli occhi di Tammy Faye)
Olivia Colman (The Lost Daughter)
Nicole Kidman (Being the Ricardos)
Lady Gaga (House of Gucci)
Kristen Stewart (Spencer)
Miglior film drammatico
Belfast
CODA
Dune
King Richard
Il potere del cane
Miglior attore di serie tv commedia o musical
Anthony Anderson (Black-ish)
Nicholas Hoult (The Great)
Steve Martin (Only Murders in the Building)
Martin Short (Only Murders in the Building)
Jason Sudeikis (Ted Lasso)
Miglior attrice non protagonista in serie tv
Jennifer Coolidge (White Lotus)
Kaitlyn Dever (Dopesick)
Andie MacDowell (Maid)
Sarah Snook (Succession)
Hannah Waddingham (Ted Lasso)
Miglior canzone in un film
Be Alive da King Richard - Beyoncé Knowles-Carter, Dixson
Dos Orugitas da Encanto — Lin-Manuel Miranda
Down to Joy da Belfast — Van Morrison
Here I Am (Singing My Way Home) da Respect — Jamie Alexander Hartman, Jennifer Hudson, Carole King
No Time to Die da No Time to Die — Billie Eilish, Finneas O’Connell
Miglior film d'animazione
Encanto
Flee
Luca
My Sunny Maad
Raya and the Last Dragon