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I tre fratelli Frattasio sono interpretati da Luigi D’Oriano (Erry), Giuseppe Arena (Peppe), Emanuele Palumbo (Angelo) 

Erry, il pirata che guardava al futuro dalla bancarella in via Toledo

La testimonianza Le cassette con le compilation, diciamoci la verità, le facevamo tutti, per ascoltarle in macchina. Era una forma di artigianato, coltivata con cura
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Lo confesso, ero un cliente di Erry. No, non l'ho conosciuto direttamente, ma ricordo la bancarella, situata se non sbaglio all'angolo di via Maddaloni e via Toledo, che sfoggiava in bella vista le cassette "mixed by Erri" dove le andavo a comprare. Erano delle cassette pirata, non "falsi" come in molti per comodità scrivono. Di "falso" in quelle cassette non c'era nulla, la musica era tutta quella vera, quella dei grandi cantanti, delle band, degli artisti contemporanei e storici, e di "originale" c'era il mix che Erry creava.

Anzi, era tutto talmente "originale" che per evitare di essere confuso con le cassette fatte da altri per "imita…

Lo confesso, ero un cliente di Erry. No, non l'ho conosciuto direttamente, ma ricordo la bancarella, situata se non sbaglio all'angolo di via Maddaloni e via Toledo, che sfoggiava in bella vista le cassette "mixed by Erri" dove le andavo a comprare. Erano delle cassette pirata, non "falsi" come in molti per comodità scrivono. Di "falso" in quelle cassette non c'era nulla, la musica era tutta quella vera, quella dei grandi cantanti, delle band, degli artisti contemporanei e storici, e di "originale" c'era il mix che Erry creava.

Anzi, era tutto talmente "originale" che per evitare di essere confuso con le cassette fatte da altri per "imitare" il suo stile, quelle sì veramente false, Erry firmava il proprio prodotto, lo "griffava" con la dicitura "mixed by Erry", per non creare equivoci. Le cassette con le compilation, diciamoci la verità, le facevamo tutti, per metterle in macchina e ascoltare le selezioni da noi create, un lavoro certosino usando "play" e "pause" (non "stop" per cortesia! Roba da impreparati) per far sì che l'interruzione tra un brano e l'altro fosse minima. Un'arte oggi codificata e di massa, nel mondo delle playlist in streaming.

Luigi D’Oriano, Giuseppe Arena e Emanuele Palumbo sul set con il regista Sydney Sibilia 

All'epoca era una forma di artigianato, coltivata con cura, anche perché le cassette di alcuni valevano di più delle cassette di altri, chi aveva più dischi poteva realizzare compilation migliori e normalmente veniva subissato dalle richieste degli amici. Attività ampiamente celebrata dalla letteratura, con Alta fedeltà di Nick Hornby, diventato prima un film e oggi una serie tv. Erry l'aveva trasformata in un business, in pirateria "d'autore", per far risparmiare tempo a chi non aveva ore da passare davanti al registratore, soldi a chi non aveva molte lire da spendere in dischi. Lo faceva "rubando" la musica, ma aveva visto il futuro, con l'occhio del pirata.