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Arriva al cinema 'Corro da te', le bugie di un uomo ridicolo

La recensione / Nel film di Riccardo Milani Pierfrancesco Favino mette in scena un "maschio alfa italiano" feroce e disturbante, Miriam Leone ha la presenza e il magnetismo di una diva
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Yuppy e dongiovanni si finge disabile per conquistare una bellissima ragazza che, disabile, lo è davvero. Miracolo di Milani (Riccardo, regista): rifacendo il francese Tutti in piedi riesce a disegnare un ritratto di “maschio alfa italiano” fra i più feroci e disturbanti dai tempi di Gassman e di Sordi (che avrebbero potuto fare un ruolo simile nei loro primi 40 anni).

Favino è sempre bravo ma gran parte del film si regge su Miriam Leone, che da Diabolik in poi sta crescendo come attrice ma soprattutto conferma di avere la presenza e il magnetismo necessari per essere una diva — qualcosa di cui il cinema italiano ha bisogno come del pane.

Miriam Leone i…

Yuppy e dongiovanni si finge disabile per conquistare una bellissima ragazza che, disabile, lo è davvero. Miracolo di Milani (Riccardo, regista): rifacendo il francese Tutti in piedi riesce a disegnare un ritratto di “maschio alfa italiano” fra i più feroci e disturbanti dai tempi di Gassman e di Sordi (che avrebbero potuto fare un ruolo simile nei loro primi 40 anni).

Favino è sempre bravo ma gran parte del film si regge su Miriam Leone, che da Diabolik in poi sta crescendo come attrice ma soprattutto conferma di avere la presenza e il magnetismo necessari per essere una diva — qualcosa di cui il cinema italiano ha bisogno come del pane.

Miriam Leone in 'Corro da te': "Un film che insegna a cambiare punto di vista"

Nel cast la superba Vanessa Scalera e l’ultimo ruolo, ironico e toccante, di Piera Degli Esposti.

VOTO: 3 STELLE SU 5