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'Acque profonde': guai a tradire Ben Affleck, perché i segreti vengono a galla

Il ritorno di Adrian Lyne, che dopo '9 settimane e 1/2' e 'Attrazione fatale' recupera il genere thriller-erotico. Su Prime Video
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Dopo vent'anni tondi di silenzio torna in scena Adrian Lyne, regista di sopravvalutati quanto celebri film erotici (9 settimane e ½) con coloriture da thriller (Attrazione fatale). Almeno quelli "funzionavano", però, come dimostra il favore riscosso all'epoca; invece Acque profonde, ora in programmazione sulla piattaforma Prime Video, non capisci bene che film voglia essere.

Il soggetto deriva da un romanzo di Patricia Highsmith, con ambientazione spostata dal Massachussetts al ricco Garden District di New Orleans. Qui vive Vic Van Allen, che si è arricchito inventando un microchip e ora si gode la precoce pensione: andando in mountain bike, allevando lumache e occupandosi della figlioletta Trixie e della giovane e bella moglie Melinda.

I due parrebbero una coppia aperta: da un unico lato, però, perché le divagazioni sessuali competono alla sola consorte, traditrice …

Dopo vent'anni tondi di silenzio torna in scena Adrian Lyne, regista di sopravvalutati quanto celebri film erotici (9 settimane e ½) con coloriture da thriller (Attrazione fatale). Almeno quelli "funzionavano", però, come dimostra il favore riscosso all'epoca; invece Acque profonde, ora in programmazione sulla piattaforma Prime Video, non capisci bene che film voglia essere.

Il soggetto deriva da un romanzo di Patricia Highsmith, con ambientazione spostata dal Massachussetts al ricco Garden District di New Orleans. Qui vive Vic Van Allen, che si è arricchito inventando un microchip e ora si gode la precoce pensione: andando in mountain bike, allevando lumache e occupandosi della figlioletta Trixie e della giovane e bella moglie Melinda.

I due parrebbero una coppia aperta: da un unico lato, però, perché le divagazioni sessuali competono alla sola consorte, traditrice seriale che ostenta le proprie relazioni davanti al marito e agli amici. I quali svolgono un'antipatica funzione di "coro", ammonendo Vic su ciò che sa già benissimo. L'addomesticato consorte sembra abbozzare; in realtà cova gelosia e risentimento, di cui faranno le spese gli amanti di Melinda. L'unica cosa profonda sono le acque del titolo (e neanche tanto: un cadavere sommerso viene subito a galla).

Se il film aspira a essere un thiller psicologico, ha poco da offrire sia dalla parte del thriller sia da quella della psicologia. Mancano rivelazioni e colpi di scena capaci di produrre tensione; mentre i caratteri dei protagonisti peccano l'uno di eccessiva contraddittorietà (nella prima parte Vic sembra un marito innamorato e affettuoso, poi all'improvviso diventa uno psicopatico); l'altra, gattina con la fissa di sedurre, di schematismo.

La trama ruota, in modo irregolare, intorno alla dinamica del potere sessuale, trascurando del tutto l'aspetto "giallo" e la ricerca dell'assassino (che viene subito rivelato) e focalizzando su un'alternanza ripetitiva di dominanza e sottomissione. Ci sono scene di sesso tra Ben Affleck e Ana De Armas; però risultano ben poco sexy e la chimica tra i due (che, pure, avevano una relazione all'epoca delle riprese) è tiepida. Nella prima parte l'idea più efficace sembra quella di sollecitare le simpatie dello spettatore verso un personaggio benintenzionato vittima della moglie (come Affleck appariva già nel molto migliore Gone Girl); poi, però, il film ne rivela la vera natura, prima di chiudere la storia con una sostanziale equiparazione tra colpevole e innocente. In modo analogo a ciò che accadeva in un altro titolo di Lyne, L'amore infedele, con Richard Gere nella parte dell'assassino per gelosia.

Resta un po' misteriosa la passione del personaggio per l'elicicultura, che forse aspira a rappresentare una metafora. La strana passione di Vic, il quale alleva lumache non con destinazione alimentare ma per semplice diletto (?), potrebbe significare la sua doppia personalità, tra il polo del guscio protettivo (la casa) e l'istinto animale (il gasteropode "nudo" e viscido). Il che, comunque, è più cerebrale che convincente.

VOTO: due stelle e mezza