David di Donatello, sorpresa 'Ariaferma': undici nomination per il film con Toni Servillo e Silvio Orlando
di Arianna Finos , di Arianna Finos"Siamo gli outsider dei David di Donatello". Ha la voce sorridente Leonardo Di Costanzo che con Ariaferma corre in undici categorie, tra cui quella del miglior film: "Sono felice, per me potremmo fermarci anche qui". Ariaferma è la sorpresa nelle cinquine dei premi del cinema italiano, che saranno consegnati il 3 maggio in diretta su Rai 1 da Carlo Conti e Drusilla Foer.
"Siamo gli outsider dei David di Donatello". Ha la voce sorridente Leonardo Di Costanzo che con Ariaferma corre in undici categorie, tra cui quella del miglior film: "Sono felice, per me potremmo fermarci anche qui". Ariaferma è la sorpresa nelle cinquine dei premi del cinema italiano, che saranno consegnati il 3 maggio in diretta su Rai 1 da Carlo Conti e Drusilla Foer.
Prodotto da Tempesta con Rai Cinema, Ariaferma era stato apprezzato all'ultima Mostra di Venezia, fuori concorso: Toni Servillo e Silvio Orlando ("li ho sentiti entrambi, sono felicissimi" dice Di Costanzo) interpretano un ispettore carcerario e un detenuto, il loro incontro si consuma in una scena tra le celle aperte nel braccio di un istituto in dismissione in un momento sospeso di sofferenza condivisa.
E "fin da quando scrivevamo - continua Di Costanzo - avevamo la sensazione di fare non solo un film sul carcere ma sull'umanità, sul guardare l'altro da sé, chi è considerato portatore di colpe, nemico. Lo stiamo vedendo anche in questi giorni terribili, nell'incubo della guerra".