David di Donatello, il trionfo di Paolo Sorrentino. Con Swamy Rotolo vince il cinema di domani
di Arianna Finos , di Arianna Finos"I film si fanno e poi si passa avanti, ricorderò di aver fatto questo in un momento difficile, ma con gioia". È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino vince cinque David di Donatello e conclude ("bello ritrovarsi come comunità") il viaggio iniziato alla Mostra di Venezia lo scorso settembre e proseguito Oltreoceano nella notte degli Oscar.
"I film si fanno e poi si passa avanti, ricorderò di aver fatto questo in un momento difficile, ma con gioia". È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino vince cinque David di Donatello e conclude ("bello ritrovarsi come comunità") il viaggio iniziato alla Mostra di Venezia lo scorso settembre e proseguito Oltreoceano nella notte degli Oscar.
I fratelli D'Innocenzo, che hanno debuttato nel 2018, consegnano il David alla regista esordiente Laura Samani, il film, Piccolo corpo, racconta il viaggio di una madre. "Bello ritrovarsi come comunità", dice Sorrentino, gli artisti sono insieme in una cerimonia - per l'edizione 67, che torna alla normalità e ritrova, dopo vent'anni, gli studi di Cinecittà - il tappeto rosso tra la Roma antica che fu il set della serie Rome - in fase di grande rilancio internazionale.
La partenza potente è sulle note di Ennio Morricone, che s'affaccerà tra un premio e l'altro. In sala tutti indossano la mascherina. Al ministro Dario Franceschini, che sul palco parla di ottimismo e di un anno formidabile per set e produzioni, malgrado le difficoltà della sala Conte chiede "togliere la mascherina, previste nelle sale fino al 15 giugno, aiuterebbe?", "penso che molti, come me, preferiscono stare tra centinaia di persone con mascherine che senza. Stasera tutti le portiamo. E si tratta solo di un mese". Nella categoria internazionale vince Belfast di Kenneth Branagh, il David dello spettatore a Me contro te - Il mistero della scuola incantata.