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Natalie Portman in 'Thor: Love & Thunder': "Il mondo è pieno di supereroine. Non solo al cinema"

In sala il film Marvel che nel primo giorno di programmazione ha incassato già la cifra record di 1,4 milioni di euro. L'attrice premio Oscar interpreta l'astrofisica Jane Foster che scopre di avere superpoteri

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L'attrice premio Oscar Natalie Portman è a Roma per presentare Thor: Love & Thunder, il nuovo blockbuster Marvel che ritrova il figlio di Odino, interpretato da Chris Hemsworth. L'attrice è tante cose oltre a essere Jane Foster, l'astrofisica destinata a diventare una supereroina al femminile nel film di Taika Waititi che, in sala con Disney, in un giorno ha incassato già la cifra record di 1,4 milioni di euro. In questo nuovo film Thor, Chris Hemsworth, chiede l'aiuto di Valchiria, Korg e dell'ex fidanzata Jane Foster per combattere Gorr, che vuole sterminare tutti gli dei e portarli all'estinzione. I tre partono così per un'avventura cosmica per sconfiggerlo che li porterà anche al cospetto degli dei greci, a partire dal capriccioso Zeus, Russell Crowe.

"Nella realtà di oggi ci sono molte più supereroine di quanto si possa immaginare. Allora perché meravigliarci se le troviamo anche al cinema - ha detto a Roma l'attrice - Thor: Love & Thunder è un messaggio importante anche per i bambini, devono riconoscersi supereroi a qualsiasi genere appartengano". Comunque, dice l'attrice, "Interpretare ancora una volta Jane Foster è stato un viaggio entusiasmante. Bello poi essere un'astrofisica. Sono davvero troppo poche oggi le ragazze che studiano queste materie scientifiche tanto che la Marvel, proprio per questo, ha avviato un programma rivoluzionario a sostegno di chi intraprenda questi studi. Non solo, la Marvel ha fatto un altro miracolo prendendo ancora me in questo ruolo ora che ho più di 40 anni, due figli, sono ebrea e alta solo un metro e sessanta".

'Thor: love and thunder' - Il trailer

Sulla sentenza controrivoluzionaria Usa riguardo l'aborto, dice oggi a Roma con ottimismo: "Attenzione! La Corte Suprema non è il popolo americano, credo che alla fine tutto si risolva". Tra le sfide future di Natalie Portman: "Spero di riuscire a tornare alla regia (Sognare e vivere del 2015) . Ho voglia di esplorare nuove modalità di espressione. Sto comunque lavorando a una serie tv, Lady in the Lake (tratta dall'omonimo romanzo best seller del New York Times di Laura Lippman, ndr), che sto producendo e probabilmente dirigerò anche". E rivela ancora l'attrice: "Sono molto affascinata da due scrittrici italiane come Natalia Ginzburg ed Elena Ferrante. Mi piace molto il loro punto di vista femminile che trovo rivoluzionario".
Un messaggio ai giovani? "Direi: esplorate l'amore in tutte le sue forme. È poi anche importante essere sempre curiosi".