Bob Rafelson, il graffio ribelle della Nuova Hollywood
di Alberto Crespi , di Alberto CrespiTutto cominciò con una truffa. Si chiamavano Monkees e, come i Beatles, avevano storpiato il nome di un animale (“monkey”, scimmia; “beetle”, scarafaggio). Si spacciavano come la risposta americana ai Fab Four ma erano un falso: quattro bellocci che nei dischi fornivano esclusivamente le facce per le foto di copertina. Li aveva inventati Bob Rafelson. Un giorno entrò nell’ufficio del direttore della Screen Gems, la società tv per cui lavorava, e disse: "Voglio rifare Tutti per uno come un tv-show". Era il famoso film con i Beatles, ma visto che in America i Beatles non c’erano, li crearono dal nulla. Lo show si chiamava The Monkees (49 episodi sulla NBC tra il 1966 e il 1968), storia di quattro ragazzi che diventano rockstar, e da lì cominciarono a uscire i dischi, dove le canzoni erano scritte da gente del calibro di Neil Diamond e suonate da super sessionmen. A un certo punto, stufo di contare i dollari, Rafel…
Tutto cominciò con una truffa. Si chiamavano Monkees e, come i Beatles, avevano storpiato il nome di un animale (“monkey”, scimmia; “beetle”, scarafaggio). Si spacciavano come la risposta americana ai Fab Four ma erano un falso: quattro bellocci che nei dischi fornivano esclusivamente le facce per le foto di copertina. Li aveva inventati Bob Rafelson. Un giorno entrò nell’ufficio del direttore della Screen Gems, la società tv per cui lavorava, e disse: "Voglio rifare Tutti per uno come un tv-show". Era il famoso film con i Beatles, ma visto che in America i Beatles non c’erano, li crearono dal nulla. Lo show si chiamava The Monkees (49 episodi sulla NBC tra il 1966 e il 1968), storia di quattro ragazzi che diventano rockstar, e da lì cominciarono a uscire i dischi, dove le canzoni erano scritte da gente del calibro di Neil Diamond e suonate da super sessionmen. A un certo punto, stufo di contare i dollari, Rafelson decise che avrebbe diretto un film con i Monkees in cui avrebbe raccontato che i Monkees non erano in realtà i Monkees. Vi siete persi? Beh, si perse anche il pubblico americano, che liquidò Head (1968) come un fiasco colossale. Così Rafelson, lo sceneggiatore del film – tale Jack Nicholson – e il loro socio Bert Schneider, figlio del boss della Columbia, non poterono girare il seguito, per il quale avevano già concepito uno slogan strepitoso: 'From the people who gave you Head' ('dalle persone che vi hanno dato Head', ok, ma in inglese l’espressione 'to give head' indica il sesso orale).