American gothic, una medium nel realismo magico
di Roberto Nepoti , di Roberto NepotiBenché la struttura di The gift - Il dono (stasera alle 21,10 su Rai Movie) sia quella classica del “whodunit” — scopri chi è il colpevole — ecco il genere di film che puoi rivedere senza annoiarti anche se conosci già la soluzione. A suo favole giocano diversi elementi: una compagnia di attori carismatici, un’atmosfera fascinosa e inquietante (come richiesto dalla trama), il superbo stile di regia di Sam Raimi, che questa volta rinuncia ai prediletti territori del cinema orrorifico, conciliando fantasy e realismo in una sorta di “realismo magico” molto originale. A Brixton, Georgia, la giovane vedova Annie Wilson possiede il controverso “dono” della chiaroveggenza, ereditato dalla nonna, con cui cerca di aiutare la gente del luogo. Non mette tariffe, ma accetta donazioni per mantenere i suoi tre figli. Quando la giovane Jessica King, ricca e spregiudicata, scompare la polizia deve ricorrere all’aiuto del…
Benché la struttura di The gift - Il dono (stasera alle 21,10 su Rai Movie) sia quella classica del “whodunit” — scopri chi è il colpevole — ecco il genere di film che puoi rivedere senza annoiarti anche se conosci già la soluzione. A suo favole giocano diversi elementi: una compagnia di attori carismatici, un’atmosfera fascinosa e inquietante (come richiesto dalla trama), il superbo stile di regia di Sam Raimi, che questa volta rinuncia ai prediletti territori del cinema orrorifico, conciliando fantasy e realismo in una sorta di “realismo magico” molto originale. A Brixton, Georgia, la giovane vedova Annie Wilson possiede il controverso “dono” della chiaroveggenza, ereditato dalla nonna, con cui cerca di aiutare la gente del luogo. Non mette tariffe, ma accetta donazioni per mantenere i suoi tre figli. Quando la giovane Jessica King, ricca e spregiudicata, scompare la polizia deve ricorrere all’aiuto della sensitiva per sbrogliare l’intricata matassa. Però il compito è difficile, le visioni sono contraddittorie e Annie resta coinvolta nel caso più di quanto immaginasse. Dietro lo strato del thriller emergono le eterne ossessioni americane per il sesso e la violenza. La medium (Cate Blanchett) è amica di Valerie (Hilary Swank), sposata con Donnie, un “redneck” rozzo e manesco (Keanu Reeves, bene impiegato a contro-ruolo) che la picchia. Anne insiste perché lasci il marito, che la chiama strega e minaccia i suoi figli. Jessica (Katie Holmes), fidanzata a un influente cittadino, è una ragazza volubile e promiscua, i cui molteplici rapporti rendono difficili le indagini dello sceriffo Johnson (JK Simmons). E c’è anche Giovanni Ribisi, nella parte di un giovane problematico in bilico tra il possibile colpevole e l’angelo custode di Annie. Interessante l’ambientazione: una cittadina vicino alle paludi che funziona come concentrato di tutto il “gotico” americano del Sud, bambole “voodoo” incluse. Il “realismo magico” si sviluppa in una trama accurata (tra gli sceneggiatori c’è l’attore Billy Bob Thornton), che nella prima parte ci introduce alla vita quotidiana dei vari personaggi, poi prende la direzione del thriller.