Spettacoli

David Bowie batte 'Avatar' al boxoffice italiano

Il doc 'Moonage Daydream' nel suo primo giorno di programmazione ha ottenuto un incasso più alto del più grande blockbuster della storia del cinema

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David Bowie ha battuto Avatar al boxoffice italiano. Il 27 settembre il documentario Moonage Daydream dedicato al grande artista inglese scomparso nel 2016 ha superato al botteghino il film campione d'incassi di sempre: 132.614 euro contro 119.808. Il doc è rimasto in sala tre giorni, dal 26 al 28 settembre.

Un risultato simbolico ma significativo, che testimonia l'intatta popolarità di Bowie e la curiosità che ha circondato il documentario firmato da Brett Morgen (già noto agli appassionati di rock per Cobain: Montage of heck, dedicato a Kurt Cobain). Presentato al Festival di Cannes 2022, Moonage Daydream è il primo documentario su Bowie approvato dai suoi eredi, che hanno permesso a Morgen di accedere agli archivi dell'artista e di recuperare materiali (interviste, filmati live, interviste tv) finora inedite comunque molto rare. "Un’odissea spaziale audiovisiva che non solo illumina l’eredità enigmatica di David Bowie, ma rappresenta anche una guida per condurre una vita soddisfacente e significativa nel ventunesimo secolo", si legge nelle note di regia: il film, visivamente ricchissimo, offre un focus approfondito sul Bowie-pensiero per ciò che riguarda la sua idea sull'arte e sul ruolo dell'artista e le sue mutazioni. 

Costruito in modo non accademico (e a volte un po' complicato da seguire per i non iniziati), Moonage Daydream è un ritratto d'artista a 360 gradi, con incursioni negli spazi meno noti del processo creativo di Bowie che racconta la sua passione per la pittura, la scultura e la videoarte. Tutti aspetti su cui Bowie ha preferito mantenere un profilo più basso perché, come spiega lui stesso, molto rivelatori della sua personalità.

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Moonage Daydream regala comunque un'esperienza visiva emozionante, a tratti stordente, con immagini tratte dai suoi tour più celebri, i momenti in studio (con quelli piuttosto rari del suo periodo berlinese) e le sue trasformazioni continue sia di look che di pensiero.

Webnotte, "Moonage Daydream": l'omaggio di Paiella a David Bowie