All'indomani dello studio reso noto da James Cameron che ha messo la parola "fine" al dibattito infinito dei fan del Titanic se Jack, il fascinoso e appassionato protagonista che ha reso Leo DiCaprio star mondiale, si sarebbe salvato salendo sulla famosa zattera del finale del film del 1997, Kate Winslet si è tolta qualche sassolino dalle scarpe.
Kate Winslet: "All'epoca sono stata bullizzata per quella zattera"
Venticinque anni esatti dall'uscita del film (che in Usa debuttava il 19 dicembre del 1997 mentre in Italia il 16 gennaio 1998) l'attrice premio Oscar si è sfogata così: "Apparentemente ero troppo grassa. Sono stata molto cattivi con me. Non ero nemmeno fottutamente grassa. Se potessi tornare indietro nel tempo, userei la mia voce in modo completamente diverso. Avrei detto loro: non osate trattarmi così". Nel podcast Happy, sad, confused, l'attrice ha riflettuto sul momento in cui il suo personaggio, Rose DeWitt Bukater, è a galla sulla porta di legno usata come zattera. Su quella scena memorabile, molte persone commentarono malevolmente che il peso dell'attrice fosse la ragione per cui DiCaprio non poteva salire sulla zattera. A Josh Horowitz ha detto: "Se potessi tornare indietro, direi: sono una giovane donna, il mio corpo sta cambiando, lo sto capendo, sono profondamente insicura, sono terrorizzata, non rendetelo più difficile di quanto non sia già. Questo è bullismo, sapete, e in realtà al limite dell'abuso, direi".
Contro il fotoritocco: "Conosco tutte le mie rughe, rimettetele"
L'attrice inglese, 47 anni, già in passato ha raccontato che nella prima parte della sua carriera ha subito il body shaming e che gli agenti di casting le avrebbero detto spesso che non era quello che stavano cercando: "Mi è stato persino detto che avrei potuto essere fortunata nella mia recitazione se fossi stata felice di accontentarmi delle parti da ragazza grassa". Una volta ottenuto ruoli importanti, film da Oscar (Titanic ne vinse 11 ma l'attrice è stata premiata con l'Academy Award nel 2009 per The reader) Kate Winslet si è molto battuta contro questa idea del corpo della donna e dell'attrice come frutto di una perfezione impossibile. Da produttrice si è battuta contro il fotoritocco sia per quello che riguardava il poster della serie di successo Omicidio a Easttown (Mare of Easttown) e sia contro il regista che voleva modificare digitalmente la sua pancia in una scena di sesso. Aveva detto loro: "Ragazzi, so quante rughe ho intorno ai miei occhi, per favore rimettetele tutte a posto".
L'appello alle donne: "Fregatevene dei commenti negativi"
Questa battaglia non è certo recente per Kate Winslet che già nel 2015 aveva pubblicato una sua foto senza trucco su Facebook con questo messaggio: "So di essere paffutella, di avere i piedi grandi e che i miei capelli non sempre stanno come dovrebbero". Aveva fatto un appello alle donne di tutto il mondo a fare altrettanto. "So di avere le rughe, ma voglio che oggi guardiate oltre. Fate sapere a chi critica il vostro aspetto che ve ne fregate dei commenti negativi e che avete scelto di non essere vittime di bulli che giudicano gli altri solo dalle apparenze".